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sabato 7 maggio 2016
domenica 21 febbraio 2016
martedì 29 dicembre 2015
Intervista: Fiori della Scienza, Futurismo Selfie 2.0. E' uscita l'opera poetica antologica di Roby Guerra.
Intervista: Fiori della Scienza, Futurismo Selfie 2.0
E' uscita l'opera poetica antologica di Roby Guerra.
intervista a cura di A. Saccoccio
Per una poesia dell'era elettronica
D - E' appena uscito il tuo Fiori della Scienza XXX, opere futuriste complete (1985-2015), La Carmelina edizioni... l'ultimo lavoro definitivo poetico?
R- In certo senso è esatto, una versione cartacea ancora più ampia uscì già nel 2000 (Nomade Psichico editore), ora ho selezionato con anche raccolte più recenti e una inedita dedicata al futurista americano Zoltan Istvan. E opera complessiva dedicata ai colleghi contemporanei futuristi Saccoccio, Campa, Cecchini, autori che hanno contribuito con me nel rilanciare il futurismo contemporaneo (si veda il Manifesto del Futurismo smodato, Avanguardia 21, 2014) e altri significativi a Ferrara per la mia opera complessiva (Riccardo Roversi ad esempio). E' l'ultima poetica raccolta globale, in quanto da tempo mi muovo più in ambito strettamente saggistico e futuribile, in futuro semmai più preciso parlare di poesie postfuturiste, ho in programma altri lavori antologici poetici più prossimi alla videopoesia e alla poesia sonora elettronica. Già il trailer (Poesie elettroniche) di Fiori della Scienza è dedicato a Corrado Govoni, uno dei più importanti poeti futuristi storici (e ferrarese come me) per il suo 50° anniversario (1965-2015) e trattasi di un lavoro in tal senso. Infine da sempre ho edito singole raccolte diciamo tipografiche giocando sulla grafica anche colorata dei testi, come ho riprodotto poi nel libro eBook in questione.
D- Un poeta paradossale, tra arte e scienza?
R - Come dimostrano in controluce la segnalazione su magazine divulgativi d'area scientifica come Meteo Web o nell'intervista reale recente su Barbadillo ("Se la poesia neofuturista si salda con l'immaginario scientifico", a cura di Luca Siniscalco) o d'avanguardia elettronica, anche il transumanista Estropico blog e il MAV, quel che scrivo non ha nulla a che vedere con la letteratura . Quest'ultima, per dirla con Marx o Nietzsche è da fine secondo Novecento quasi sempre una reificazione, un simulacro, una mistificazione nella nascente era del vero immaginario scientifico e della futura prossima rivoluzione scientifica-sociale oggi più che mai urgente visto il medioevo incombente. Quel che scrivo è quasi parola scientifica, pubblicità postwarholiana, uno spot 3.0 per l'avvento della società futura rivoluzionaria scientifica contro i totalitarismi residui ma ancora dominanti come virus della politica, della letteratura paleo-finto-umanistica, figurarsi di qualsivoglia religione, se non quella cosmica nascente sognata da Marinetti, Einstein, T. de Chardin. E tutto era forse già intuito fin dalla primissima breve raccolta omonima degli anni '80, Fiori della Scienza che apre l'ultimo volume antologico. Non sono un poeta contemplativo ma un semplice e anche "logicamente" difettoso prototipo computerpoeta!
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mercoledì 20 maggio 2015
Recensione di Antonella Pesola a "Marinetti 70. Sintesi della critica futurista", a cura di Antonio Saccoccio e Roby Guerra, Armando Editore, Roma 2014, in "Contemporart" n. 82, maggio 2015
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| Recensione di Antonella Pesola a "Marinetti 70. Sintesi della critica futurista", a cura di Antonio Saccoccio e Roby Guerra, Armando Editore, Roma 2014, in "Contemporart" n. 82, maggio 2015 |
venerdì 13 febbraio 2015
Il MAV in galleria a Roma con VITALDO CONTE e ANTONIO SACCOCCIO
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| I mavvisti ITALDO CONTE E ANTONIO SACCOCCIO alla Galleria Edieuropa di Roma (tra il pubblico anche un esponente del Gruppo IDRA e due dell'Arte Cervicale) |
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mercoledì 4 febbraio 2015
"Marinetti 70. Sintesi della Critica Futurista”: anche il futurismo contemporaneo a Roma (Galleria Edieuropa, 8 febbraio 2015)
Antonio Saccoccio e Vitaldo Conte rappresentano anche il MAV a Roma, Galleria Edieuropa. Sempre più per la vaporizzazione integrale dell'arte.
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lunedì 20 ottobre 2014
“Le poetiche del riso”, convegno internazionale a Praga (22-24 ottobre 2014)
In occasione del quarantesimo anniversario della morte di Aldo Palazzeschi e della XIV edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo che anche quest’anno si svolge con l´Alto Patronato del Signor Presidente della Repubblica Italiana, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga annuncia il convegno internazionale “Le poetiche del riso”, in programma dal 22 al 24 ottobre presso la Cappella barocca e la Sala conferenze dell’Istituto stesso, Vlašská 34 e Šporkova 14, Praga.
Il convegno sarà dedicato alla riflessione sul riso come mezzo espressivo ed elemento interpretativo del milieu storico-culturale del primo Novecento. L’attenzione sarà focalizzata sugli autori italiani che hanno elaborato una personale poetica del riso avvalendosi dell’ironia, della comicità, dell’umorismo e del grottesco quali strumenti di espressione artistica.
Organizza il Dipartimento di Italianistica dell’Istituto di Studi Romanzi della Facoltà di Lettere dell’Università Carlo IV di Praga in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Lingua di lavoro l’italiano. Ingresso libero.
Convegno Internazionale organizzato dal
Dipartimento di Italianistica dell’Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Carlo IV di Praga in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga
LE POETICHE DEL RISO
Ironia, comicità, umorismo e grottesco nella letteratura e drammaturgia italiana del primo Novecento
22-24 ottobre 2014
presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga - via Šporkova 14, Praha 1
Programma
22 ottobre 2014
10.00 – 10.45 Gino Tellini (Università degli Studi di Firenze)
Il riso dolente del «saltimbanco dell’anima»
Il riso dolente del «saltimbanco dell’anima»
11.00 – 11.25 Antonio Saccoccio (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Il lato Dada del Futurismo: risata e dissacrazione nell’avanguardia fondata da Marinetti
Il lato Dada del Futurismo: risata e dissacrazione nell’avanguardia fondata da Marinetti
11.25 – 11.50 Antonio Saccone (Università degli Studi Federico II, Napoli)
“Morte ai morti” ovvero “Accidenti alla serietà”: Papini tra Marinetti e Palazzeschi
“Morte ai morti” ovvero “Accidenti alla serietà”: Papini tra Marinetti e Palazzeschi
11.50 – 12.15 Jiří Pelán (Univerzita Karlova v Praze)
Risate di Luciano Folgore
Risate di Luciano Folgore
12.15 – 12.40 Gian Luca Picconi (Istituto Comprensivo “Sanremo Levante” di Sanremo) Esiste una poesia comica novecentesca? Materiali per uno studio del comico in poesia nel primo Novecento
14.00 – 14.25 Jolanta Dygul (Uniwersytet Warszawski)
Il primo Eduardo De Filippo
14.25 – 14.50 Antonella Di Nallo (Università degli Studi “G. d’Annunzio”, Chieti-Pescara)
Le smorfie tristi e le smorfie gaie di Roberto Bracco
14.50 – 15.15 Antonela Pivac (Sveučilište u Splitu)
Realismo magico e scenari atipici di Luigi Antonelli in ottica protonovecentesca
15.15 – 15.40 Paolo Puppa (Università Ca’Foscari di Venezia)
Morir dal ridere e ridere della morte nella scena italiana del primo Novecento
16.30 – 16.55 Joanna Szymanowska (Uniwersytet Warszawski)
La transcodificazione comico-umoristica del fantastico ottocentesco nelle novelle pirandelliane
16.55 – 17.20 Dušica Todorović (Universitět u Beogradu)
Utopia del riso e pragmatica del paradosso. A proposito di una possibilità del riso pirandelliano.
17.20 – 17.45 Roberta Colombi (Università degli Studi Roma Tre)
I segni del trauma e le strategie umoristiche nelle novelle di Pirandello.
17.45 – 18.10 Alessandro Marini (Univerzita Palackého v Olomouci)
Ridere per disperazione, ridere per cattiveria. Tu ridi di Luigi Pirandello, tra letteratura e cinema.
23 ottobre 2014
09.00 – 09.25 Rosina Martucci (Università degli Studi di Salerno)
Carlo Dossi, le Note Azzurre e la poetica dell’umorismo
09.25 – 09.50 Luisa Bertolini (Liceo Classico “Giosuè Carducci” di Bolzano)
La filosofia dell’umorismo di Carlo Dossi
09.50 – 10.15 Laura Parola (Università degli Studi di Milano)
Polli, galli e galline nel cortile di Carlo Emilio Gadda
10.15 – 10.40 Marco Carmello (Universidad Complutense de Madrid)
Komos, o il riso ermeneutico di Carlo Emilio Gadda
09.00 – 09.25 Antonella Del Gatto (Università degli Studi “G. d’Annunzio”, Chieti-Pescara)
Il riso e il silenzio: (in)comunicabilità umoristica da Pirandello a De Filippo
09.25 – 09.50 Ilona Fried (Loránd Eötvös Tudományegyetem, Budapest)
La vita teatrale come finzione. Ironia, comicità, tragi-grottesco (o tragico) nella vita teatrale
ai tempi del fascismo
09.50 – 10.15 Tereza Siegová (Karlova Univerzita v Praze)
Le varie forme del riso nel Quando si è qualcuno di Luigi Pirandello
10.15 – 10.40 Gabriele La Rosa (Uniwersytet Wrocławski)
La ricezione del riso nella critica delle commedie di Pirandello del primo dopoguerra in Italia e in
Polonia
11.30 – 11.55 Sarah Zappulla-Muscarà (Università degli Studi di Catania)
Il sottilmente umoristico viaggio autunnale di Brancati e di Patti
11.55 – 12.20 Gabriella Valente (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
L’umorismo è il più eminente meccanismo di difesa: Timor sacro di Stefano Pirandello
12.20 – 12.45 Felice Rappazzo (Università degli Studi di Catania)
La struttura «scomposta» dei Quaderni di Serafino Gubbio operatore
11.30 – 11.55 Novella Di Nunzio (Vilniaus Universitetas)
La lingua giocosa: umorismo morfologico e sintattico nell’opera di Tommaso Landolfi
11.55 – 12.20 Stefania Sini (Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, Vercelli)
Il riso «carnevalesco» di Tommaso Landolfi
12.20 – 12.45 Marie-José Tramuta (Université de Caen, Basse-Normandie)
Alberto Savinio ovvero il riso di Mercurio
14.00 – 14.25 Alessandra Sorrentino (Ludwig-Maximilians-Universität, München)
L’umorismo pirandelliano come vera e propria pratica della decostruzione
14.25 – 14.50 Giuseppina Spampanato (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Risate pirandelliane come meccanismi del disvelamento
14.50 – 15.15 Michela Rusi (Università Ca’Foscari di Venezia)
Ridere e deridere: forme del riso nella scrittura di Svevo
15.15 – 15.40 Srećko Jurišić (Sveučilište u Splitu)
L’insospettabile riso dannunziano
14.00 – 14.25 Maria Celeste Tommasello Ramos (Universidade Estadual Paulista “Júlio de Mesquita Filho”, São Paulo)
La presa di coscienza e il pessimismo attraverso l’ironia in La coscienza di Zeno di Italo Svevo e
Memorie postume di Bras Cubas di Machado de Assis
14.25 – 14.50 Maria Teresa Nunes Sánches (Universidade Estadual Paulista “Júlio de Mesquita Filho”, CAPES, São Paulo)
Storia, mito, parodia e ironia in Una vita, Senilità e La coscienza di Zeno di Italo Svevo
14.50 – 15.15 Sonia Trovato (Università degli Studi di Verona)
Giolona e le altre. Rovesciamento e parodia della donna-angelo nei romanzi di Italo Svevo
15.15 – 15.40 Walter Geerts (Universiteit Antwerpen)
I Racconti di Svevo o il riso ben temperato
16.30 – 16.55 Silvia Acocella (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Alterazioni di una bocca che ride: dall’umorismo scisso di Theodor Lipps alla risata dianoetica di
Pirandello
16.55 – 17.20 Maria Luisa Pani (Università degli Studi di Cagliari)
L’antico e il moderno, il comico e l’umorismo, Leopardi e Pirandello a confronto
17.20 – 17.45 Fausto De Michele (Karl-Franzens-Universität Graz)
Il risus interruptus e le dinamiche dell’umorismo. Jean Paul e Pirandello.
16.30 – 16.55 Anna Pozzi (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Dino Buzzati e la serietà dell’ironia
16.55 – 17.20 Monica Giachino (Università Ca’Foscari di Venezia)
Il riso per antifrasi: il primo Moravia
17.20 – 17.45 Gisele de Oliviera Bosquesi (Universidade Estadual Paulista “Júlio de Mesquita Filho”, São Paulo)
L’umorismo di Pirandello tra l’assurdo e il surreale in racconti di Alberto Moravia
24 ottobre 2014
09.00 – 09.25 Chiara Marasco (Università della Calabria) e Barbara Sturmar (Università degli Studi di Trieste)
Dal teatro al romanzo: il witz e il «sublime rovesciato» nella scrittura di Italo Svevo
09.25 – 09.50 Chiara Selleri (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Il riso come terapia: Lo specifico del dottor Menghi di Italo Svevo
09.50 – 10.15 Sawa Ishii (Tokyo University of Foreign Studies)
La sincerità della narrazione. Uno studio su Una burla riuscita di Italo Svevo
10.15 – 10.40 Riccardo Cepach (Museo Sveviano, Trieste)
Chi vuole che Argo menta? Il mare dell’indistinto e la bussola olfattiva nella novella Argo e il suo
padrone di Italo Svevo
09.00 – 09.25 Cristina Terrile (Université François-Rabelais de Tours)
Palazzeschi: l’umorismo come arte di giocare d’anticipo
09.25 – 09.50 Miruna Bulumette (Universitatea din Bucureşti)
Il riso e la derisione nel romanzo palazzeschiano La Piramide. Scherzo di cattivo gusto e fuor
di luogo
09.50 – 10.15 Margherita Mesirca (Universität Zürich)
L’irresistibile leggerezza del riso. Una lettura de L’interrogatorio della contessa Maria di Aldo
Palazzeschi
10.15 – 10.40 Alice Flemrová (Univerzita Karlova v Praze)
“Egli à creato perché ciò lo divertiva.” Tragedie ridicole dei personaggi fuori chiave
11.30 – 11.55 Maria Grazia Trobia (Ludwig-Maximilians-Universität München)
Il riso in due racconti di Pier Maria Rosso di San Secondo: Tania e Napoli e Konisberga
11.55 – 12.20 Sandra Milanko (independent scholar)
Bontempelli umorista e L’eden della tartaruga
12.20 – 12.45 Carla Gubert (Università degli Studi di Trento)
Il riso di Demetra: parodia, umorismo e comicità in alcune scrittrici italiane durante la Grande Guerra
11.30 – 11.55 Chiara Mengozzi (Società Dante Alighieri, Praga)
La guerra di Flaiano o l’etica della farsa
11.55 – 12.20 Cinzia Gallo (Università degli Studi di Catania)
Il «buon umorismo» di Achille Campanile
12.20 – 12.45 Marcin Wyrembelski (Università degli Studi di Firenze)
Perché il ridere è una cosa seria: Zavattini agli occhi della critica
giovedì 27 febbraio 2014
Il Futurismo attraverso McLuhan (Antonio Saccoccio)
Il 1 marzo 2014 il fondatore del Net.Futurismo Antonio Saccoccio interverrà alla settima "Graduate Conference in Italian Studies" presso l'University College Cork. Per l'occasione presenterà una relazione intitolata “Rileggere il Futurismo attraverso McLuhan: considerazioni intorno al ruolo della tecnica nell’avanguardia italiana”, puntualizzando alcune delle sue intuizioni più rilevanti, già in parte comunicate in diverse conferenze e convegni in Italia e all'estero, nonché pubblicate in numerose riviste nazionali e internazionali. Qualche domanda per comprendere meglio." Ad intervistarlo il neo futurista Roberto Guerra.
Domanda - Il Futurismo e McLuhan: ancora in un’università straniera.
Antonio Saccoccio - Sì. Come ho già detto molte volte, credo di avere in gran parte ultimato il mio compito sulla rete. Il web è stato contaminato dalle nostre idee, che sono facilmente reperibili in blog, foto, video, social network, etc. Ora chi è più giovane di me ha le capacità per proseguire, con una mia partecipazione più laterale. Il mio compito si è spostato da qualche anno in altra direzione: riuscire a contaminare il mondo accademico e universitario. Il virus del futurismo contemporaneo e di McLuhan deve penetrare all’interno di quel mondo che per tanti versi è il nemico numero uno delle nuove sensibilità. Intendiamoci: ho tanti ottimi rapporti anche all’interno del mondo accademico e universitario, ho incontrato studiosi e pensatori brillanti in quasi tutte le università in cui mi sono recato, ma la maggioranza dei docenti è immersa ancora in un mondo ottocentesco, in cui uno studio mediocre e inutile ma rispettoso delle regole accademiche conta più di un’intuizione coraggiosa e originale. Ritengo che oggi una delle cose più difficili sia portare idee radicali in un convegno universitario. È facile parlare di Marinetti o di McLuhan all’università, lo fanno in tanti, è facile farlo quando si depotenziano sistematicamente le idee più radicali. Ma quanti ne parlano lasciando emergere il deciso anti-accademismo di questi due pensatori? Quanti ne parlano in relazione alla morte e/o superamento dell’arte?
Continua su italiannetwork.it
lunedì 16 dicembre 2013
ENDEKALOGO MARINETTIANO - MARINETTI'S ZWÖLF ANGEBOTE (Antonio Saccoccio + Klaus-Peter Schneegass)
MARINETTI'S ZWÖLF ANGEBOTE –
Anthologisches disharmonisch-perspektivisches Manifest im elastisch ideellen Kontrapunkt für eine Menschheit der Zukunft als Geistesriesin
(“Endekalogo marinettiano“ von Antonio Saccoccio auf den Seiten 95 bis 97 des Buches “A che serve il denaro“, Edizioni ‘AVANGUARDIA 21‘, Rom 2013 – www.avanguardia21.it)
1. Die Menschheit bewegt sich auf den ANARCHISTISCHEN INDIVIDUALISMUS zu.
– Diametral entgegengesetzte extreme Alternative zum heutzutage vorherrschenden
“Massen-Individualismus“.
2. Wir sind ABBRUCHUNTERNEHMER DES NEUAUFBAUES.
Wir räumen die Trümmer beiseite, um immer weiter VORWÄRTS schreiten zu können.
– Wir sind alle unterdrückt-komprimiert, zerquetscht, erstickt: Um wieder Luft zu schaffen, herrscht nun die Notwendigkeit vor, konsequent das Existierende in seinen Strukturen zu demolieren. Jeglicher Reformversuch ist vergeblich und läuft ins Leere. Wir sind Barbaren höchsten Grades: Wir zerstören, um zu REGENERIEREN und bereiten die WELT VON MORGEN vor.
3. Man muss den WILLEN ZUM REICHTUM und die Besessenheit zur schnöden Bereicherung brechen.
– Man muss die “Diener des Mammons“ der Lächerlichkeit preisgeben.
4. Wir wollen gegen jede Art von opportunistischer Feigheit und gemeinem “Nützlichkeitsdenken“ eines
kriecherischen Utilitarismus kämpfen.
– OPPORTUNISMUS IST GIFT FÜR DAS ABENDLAND! Er lähmt die ursprüngliche Befähigung, sich ein eigenes Leben aus eigener Kraft aufzubauen; der Opportunist kennt weder große Leidenschaften noch idealistische Anstöße. Demgegenüber bedient er sich der zwischenmenschlichen Beziehungen zum eigenen Vorteil. Der Utilitarismus hingegen ist der geistige Bruder des Opportunismus, während die Feigheit die gemeinsame Mutter beider ist.
5. LEBENDIG SCHAFFEN! Manchmal sich selbst widersprechend Behauptungen aufstellen, Aufschwung nehmen, sich um etwas schlagen und duellieren, Widerstand leisten, den Gegenangriff aufnehmen! NIEMALS ZURÜCKWEICHEN! MARSCHIEREN – NICHT KREPIEREN!!!
– Dreiste und verwegene Behauptung der EIGENEN EINZIGARTIGKEIT, des eigenen Mutes und des
eigenen Ideales.
6. Die Erde ist durch die Geschwindigkeit klein geworden. Neues Weltgefühl. Die Menschen haben nacheinander den Sinn für das Haus, für das Stadtviertel, in dem sie wohnen, für die Stadt, für die Region, für die geographische Zone, für das Land, für den Kontinent entwickelt. Heute besitzen sie den Sinn für die gesamte Welt; sie haben nur noch ein mittelmäßiges Wissen dessen, was ihre Ahnen trieben, besitzen jedoch eine enorme Ausdauer darin, das zu erfahren, was ihre Zeitgenossen in jedem Winkel des Erdballs in Realzeit – in “real time“ – alles so anstellen. Für das Individuum bedeutet dies in der Konsequenz die Notwendigkeit, mit allen Völkern der Erde zu kommunizieren. Das Individuum hat damit das konsequente Bedürfnis, sich als Zentrum der Welt, Richter und Motor des unendlichen Erforschten und Unerforschten zu fühlen. Unermessliche Vergrößerung der menschlichen Sinnesorgane durch digitale Hilfsmittel und die dringende Notwendigkeit, in jedem Augenblick unsere Beziehungen mit der ganzen Menschheit neu auszurichten.
– Unermessliche Vergrößerung der menschlichen Sensibilität dank der TECHNOLOGISCH-WISSENSCHAFTLICHEN REVOLUTIONEN: Kosmopolitismus und “Nomadentum der Entdeckungen“ (in diametralem Gegensatz zum bedrohlichen Szenario einer etwaigen “Gleichschaltung“)!
7. Ich lehre Euch, den Tod zu verachten und Euch vom Reiz der Gefahr antreiben zu lassen, das Leben – wie Ihr dies bereits tut – für eine Idee, für einen Blick, für ein Schauspiel zu riskieren!
– Die schönen Ideen, für die man stirbt: Dies dürfte heutzutage einen extrem eingeschränkten Zustand umschreiben, da zur Zeit eine äußerste Knappheit an zirkulierenden genialen Ideen herrscht.
8. Einem Mommsen und einem Benedetto Croce stellen wir den italienischen Straßenjungen gegenüber.
– Einem Hobsbawm und einem Umberto Eco stellen wir die Trolls des globalen Netzes gegenüber: WIR MOBILISIEREN DAS INTERNET!
9. Man muss allen Menschen den WILLEN ZUM DENKEN, KREIEREN, AUFWECKEN, ERNEUERN geben – und gleichzeitig in allen Menschen den Willen zur Unterwerfung, zum Konservieren und zum Plagiieren brechen.
– Glänzende Utopie für die künftige Befreiung der menschlichen Spezies von der Papageienkrankheit des pedantischen Professorentums, der Büffelei und Unterwürfigkeit. In der Zwischenzeit retten wir die wenigen Menschen, die noch DENKEN, SCHÖPFERISCH UND ERNEUERND TÄTIG sind, vor der feigen Diktatur der Mehrheit. Es werden jene Wenigen sein, die die UTOPIE vorzubereiten haben!
10. Die Witterung – ganz allein die WITTERUNG – reicht den wilden Tieren vollends aus!
– Die Kostenabrechnung – nichts anderes als die KOSTENABRECHNUNG – bleibt am Ende für die dumpfen Underdogs übrig.
11. Es gibt keine größere Schönheit als diejenige, die im Kampf verborgen ist.
– Nichts ist schön, wenn es nicht vom Sportsgeist des Wettkampfes angetrieben wird. In anderen – kommenden – Zeitaltern wird der ständige Kampf vielleicht überflüssig sein können; aber für uns Heutige, die wir von uns erstickenden und todbringenden Institutionen tagaus-tagein gegängelt werden, bleibt die Fähigkeit zu kämpfen die einzige unaufschiebbare Möglichkeit, um auf eine anders geartete Zukunft hoffen zu können.
12. Man muss jeden Tag auf den ALTAR DER KUNST spucken!
– Die KUNST AN SICH ist ein einziger BETRUG (siehe auch DADA und die SITUATIONISTISCHE INTERNATIONALE)!
(deutsche Übersetzung aus dem Italienischen: Klaus-Peter Schneegass; Samstag, den 14-12-2013 )
giovedì 24 ottobre 2013
Pound e Marinetti contro il denarocentrismo (conferenza - Sermoneta, 27 ottobre 2013)
Domenica 27 ottobre 2013 alle ore 10.30 a Sermoneta (LT), presso il Giardino degli Aranci e il teatro della cattedrale di S. Maria, si terrà la conferenza intitolata A che serve il denaro? Pound e Marinetti contro affarismo e denarocentrismo. Interverranno sul tema Antonio Pantano (economista poundiano) e Antonio Saccoccio (oltre-artista futurista), che presenteranno contestualmente il loro ultimo libro edito dalle edizioni Avanguardia 21 e declameranno brani di F.T. Marinetti, E. Pound, G. Papini. Coordina e amplifica Felice Calvani. La conferenza, patrocinata dal Comune di Sermoneta, costituisce il momento centrale della Prima Giornata FuturNaturista in Agro Pontino, che prevede anche un’interpretazione del paesaggio in chiave dinamico-evolutiva curata da Angelo Valerio e interventi creativi e performativi della comunità sermonetana.
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giovedì 17 ottobre 2013
Futurismo contemporaneo. Futurismo 2.0? Ecco i libri dopo Marinetti
ROMA - Futurismo 2.0? Ecco i libri dopo Marinetti. Archiviato il centenario del futurismo del 2009 come un grande e semplice omaggio storico a quella che fu forse la più grande avanguardia italiana? Forse per la critica d'arte convenzionale o per gli esperti del secondo novecento. A quanto pare dal 2000 a oggi, al contrario, effetto anche dell'avvento di massa del web, pronipoti di Marinetti segnalano ormai un patrimonio di iniziative, convegni e pubblicazioni confermate anche da Wikipedia con tanto di futuristi contemporanei evidenziati.
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lunedì 11 marzo 2013
martedì 12 febbraio 2013
"La ribellione delle avanguardie" - 19 febbraio 2013 a Roma, Fandango Incontro (a cura di Avanguardia 21)
Sono in molti a chiedersi se è solo un caso, fatto sta che il prossimo evento targato Avanguardia 21 edizioni, previsto per il 19 febbraio presso Fandango Incontro a Roma, cade proprio qualche giorno prima della tornata elettorale.
"La ribellione delle avanguardie: movimenti e artisti contro il sistema", questo il poco rassicurante titolo dell'evento. Sarà un'altra occasione per ripercorrere un secolo di battaglie condotte dalle avanguardie (in Italia e non solo), e lo spunto sarà fornito, ancora una volta, dalle novità editoriali proposte questo inverno da Avanguardia 21 edizioni. Novità editoriali utili per rispondere al periodo di crisi non solo economica, ma globale che attraversiamo.
Due volumi: Cavellini dixit. Intervista all'inventore dell'Autostoricizzazione curato da William Nessuno e Trattato di filosofia futurista di Riccardo Campa.
E poi il cd Pulsional RU.MO.RE! di Stefano Balice, Vitaldo Conte, fabiorosho, Antonio Saccoccio, Helena Velena.
Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti, per uscire dalla palude artistica, sociopolitica e culturale in cui ristagnava l'Italia di inizio secolo, fondò il Futurismo, il primo movimento d'avanguardia fornito di una vera e propria filosofia capace di opporsi al sistema di valori dominanti.
Nel 1971 Guglielmo Achille Cavellini, per contrastare il sistema dell'arte che continuava a ignorarlo, diede vita a un'operazione di autopromozione tra le più intelligenti e paradossali che la storia dell'arte ricordi: l'"Autostoricizzazione".
Nel 2012 vari individui più o meno identificati creano un'alleanza teorico-creativa per liberare il sistema dell'Arte dalla freddezza calcolatrice in cui versa e proporre al mondo intero una differente caldissima modalità di relazionarsi mediante l'ibridazione tra la parola, il suono-rumore, la voce. Nasce così il Pulsional Ru.mo.re!
Nel corso della presentazione interverranno: Riccardo Campa (filosofo, sociologo, transumanista), Vitaldo Conte (critico e storico dell'arte, saggista, curatore), William Nessuno (blogger, scrittore, regista), Antonio Saccoccio (oltre-artista, net.futurista, mavvista), Helena Velena (sovversiva, punk-anarco-situazionista).
Due volumi: Cavellini dixit. Intervista all'inventore dell'Autostoricizzazione curato da William Nessuno e Trattato di filosofia futurista di Riccardo Campa.
E poi il cd Pulsional RU.MO.RE! di Stefano Balice, Vitaldo Conte, fabiorosho, Antonio Saccoccio, Helena Velena.
Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti, per uscire dalla palude artistica, sociopolitica e culturale in cui ristagnava l'Italia di inizio secolo, fondò il Futurismo, il primo movimento d'avanguardia fornito di una vera e propria filosofia capace di opporsi al sistema di valori dominanti.
Nel 1971 Guglielmo Achille Cavellini, per contrastare il sistema dell'arte che continuava a ignorarlo, diede vita a un'operazione di autopromozione tra le più intelligenti e paradossali che la storia dell'arte ricordi: l'"Autostoricizzazione".
Nel 2012 vari individui più o meno identificati creano un'alleanza teorico-creativa per liberare il sistema dell'Arte dalla freddezza calcolatrice in cui versa e proporre al mondo intero una differente caldissima modalità di relazionarsi mediante l'ibridazione tra la parola, il suono-rumore, la voce. Nasce così il Pulsional Ru.mo.re!
Nel corso della presentazione interverranno: Riccardo Campa (filosofo, sociologo, transumanista), Vitaldo Conte (critico e storico dell'arte, saggista, curatore), William Nessuno (blogger, scrittore, regista), Antonio Saccoccio (oltre-artista, net.futurista, mavvista), Helena Velena (sovversiva, punk-anarco-situazionista).
ETICHETTE: ribellione, avanguardie calde e fredde, Dada, Futurismo, Situazionismo, Autostoricizzazione, neotribalismo, culture digitali, arte vaporizzata, maschere virtuali, troll, fake, Anonymous, hacker, antiparlamento, sistema dell'arte, oltre-arte.
Martedì 19 febbraio 2013, ore 18.30.
A Roma, presso Fandango Incontro, via dei Prefetti 22.
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martedì 20 novembre 2012
Coloquio internacional "Lejos es aquí / Far Away Is Here" (Cáceres, 2012, 22-24 november)
Dal 22 al 24 novembre 2012, presso la facoltà di Filosofia e Lettere dell'Universidad de Extremadura (Cáceres), avrà luogo il Coloquio internacional "Lejos es aquí / Far Away Is Here", simposio dedicato al rapporto tra scrittura e migrazioni.
Interverranno i seguenti studiosi:
Franca Sinopoli (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”)
Mario Faraone (Christopher Isherwood Foundation, Los Angeles)
Alberto Lena (Universidad de Valladolid)
Elena Rodríguez Murphy (Universidad de Salamanca)
Luis Girón (Universidad de Extremadura)
Fredrik Olsson (Göteborgs Universitet)
Pauline Berlage (Université de Tours)
William Boelhower (Louisiana State University)
Sara Velázquez García (Universidad de Salamanca)
Flavia Cartoni (Universidad de Castilla-La Mancha)
Sara Bernechea Navarro (Universidad de Santiago de Compostela)
Piera Carroli (Australian National University)
F. César Gutiérrez (Universidad de León)
Ursula Mathis-Moser (University of Innsbruck)
Carmen Mata Barreiro (Universidad Autónoma de Madrid)
Christoph Ehlers (Universidad de Sevilla)
Javier Martos (Universidad de Sevilla)
Silvia Herce Pagliai (Universidad de Sevilla)
Ana Ruiz (Universidad Autónoma de Madrid)
Laura Nieddu (Université Paris Ouest Nanterre La Défense)
Daragh O’Connell (University College Cork)
Trinidad Durán (Universidad de Salamanca)
Leonarda Trapassi (Universidad de Sevilla)
Teresa Seruya (Universidade de Lisboa)
Dagmar Vandebosch (Universidad de Lovaina)
Paola Di Cori (Università di Urbino)
Guadalupe Gerardi Arauz (University College London)
Manuela Carvalho (Universidade de Lisboa)
Mª Jesús Fernández (Universidad de Extremadura)
Ana Filipa Prata (Universidade de Lisboa)
Antonio Saccoccio (Università Tor Vergata, Roma)
Joseph Ballan (The University of Copenhagen)
Ana Acuña Trabazo (Universidad de Vigo)
David Matías Marcos (Universidad de Extremadura)
Beatriz Calvo Martín (Université Libre de Bruxelles)
Mariama Ifode (Oxford University)
María Luisa Domínguez (Universidad de Sevilla)
Carmine Chiellino (Universität Augsburg)
Il comitato scientifico è composto da Immacolata Amodeo (Jacobs University Bremen), Jesús Benito Sánchez (Universidad de Valladolid), William Boelhower (Louisiana State University), Carmine Chiellino (Universität Augsburg), César Domínguez Prieto (Universidad de Santiago de Compostela), Armando Gnisci (Università La Sapienza Roma), Aitor Ibarrola Armendáriz (Universidad de Deusto), Carmen Mata Barreiro (Universidad Autónoma de Madrid), Stephan Pfänder (Universität Freiburg), Enrique Santos Unamuno (Universidad de Extremadura), Teresa Seruya (Universidade de Lisboa), Franca Sinopoli (Università La Sapienza Roma), Enric Sullà (Universitat Autònoma de Barcelona).
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