sabato 29 marzo 2014
mercoledì 26 marzo 2014
martedì 25 marzo 2014
martedì 18 marzo 2014
[0kbps059] Uglisse - Trasfusione EP
[0kbps059] Trasfusione EP
un endovena di musica impopolare cinica e autocritica
Uglisse vaporizza anche sè stesso!
lunedì 3 marzo 2014
Matteo Renzi: rinforzeremo le sbarre alle scuole-carceri, parola di premier!
Renzi vuole rilanciare l'Italia investendo sull'istruzione. Traduzione: "Continueremo a buttare tanti tanti tanti altri soldi pubblici (soldi di tutti voi italiani) nella fallimentare mediocre antistorica autoritaria Scuola!".
E infatti aggiunge subito: "Vogliamo che il 2014 segni l'investimento più significativo mai fatto sull'edilizia scolastica". Rinforzare le sbarre alle prigioni, pare sensato.
giovedì 27 febbraio 2014
Il Futurismo attraverso McLuhan (Antonio Saccoccio)
Il 1 marzo 2014 il fondatore del Net.Futurismo Antonio Saccoccio interverrà alla settima "Graduate Conference in Italian Studies" presso l'University College Cork. Per l'occasione presenterà una relazione intitolata “Rileggere il Futurismo attraverso McLuhan: considerazioni intorno al ruolo della tecnica nell’avanguardia italiana”, puntualizzando alcune delle sue intuizioni più rilevanti, già in parte comunicate in diverse conferenze e convegni in Italia e all'estero, nonché pubblicate in numerose riviste nazionali e internazionali. Qualche domanda per comprendere meglio." Ad intervistarlo il neo futurista Roberto Guerra.
Domanda - Il Futurismo e McLuhan: ancora in un’università straniera.
Antonio Saccoccio - Sì. Come ho già detto molte volte, credo di avere in gran parte ultimato il mio compito sulla rete. Il web è stato contaminato dalle nostre idee, che sono facilmente reperibili in blog, foto, video, social network, etc. Ora chi è più giovane di me ha le capacità per proseguire, con una mia partecipazione più laterale. Il mio compito si è spostato da qualche anno in altra direzione: riuscire a contaminare il mondo accademico e universitario. Il virus del futurismo contemporaneo e di McLuhan deve penetrare all’interno di quel mondo che per tanti versi è il nemico numero uno delle nuove sensibilità. Intendiamoci: ho tanti ottimi rapporti anche all’interno del mondo accademico e universitario, ho incontrato studiosi e pensatori brillanti in quasi tutte le università in cui mi sono recato, ma la maggioranza dei docenti è immersa ancora in un mondo ottocentesco, in cui uno studio mediocre e inutile ma rispettoso delle regole accademiche conta più di un’intuizione coraggiosa e originale. Ritengo che oggi una delle cose più difficili sia portare idee radicali in un convegno universitario. È facile parlare di Marinetti o di McLuhan all’università, lo fanno in tanti, è facile farlo quando si depotenziano sistematicamente le idee più radicali. Ma quanti ne parlano lasciando emergere il deciso anti-accademismo di questi due pensatori? Quanti ne parlano in relazione alla morte e/o superamento dell’arte?
Continua su italiannetwork.it
giovedì 20 febbraio 2014
Futuro e serietà
Le persone serie non parlano del futuro, costruiscono il futuro, ma non ne parlano. Io sono quasi sempre serio, tranne quando parlo del futuro che sto costruendo. (Antonio Saccoccio)
mercoledì 19 febbraio 2014
martedì 18 febbraio 2014
[0kbps057] Tommaso Busatto - Education
UN ALTRA INDISCIPLINATA RELEASE MADE IN MAV [0KBPS] RECORDS DEDICATA AL PROGETTO "VAPORTRONICA"
mercoledì 12 febbraio 2014
Futurismo e Transumanesimo (e oltre)
Roby Guerra, Futurismo e Transumanesimo. La poetica di Internet (La Carmelina, Ferrara-Roma, 2014, eBook)
Analisi socioletteraria su Futurismo, Transumanesimo, Futurologia, arte transumanista o trans.futurista.... nell'e-volume segnalati diversi netfuturisti e mavvisti....
*dall'incipit
"I post-umani
avrebbero una grande capacità di riconfigurare e 'scolpire' le loro
forme fisiche e funzionali; essi acquisirebbero uno spettro esteso di
raffinate risposte emotive, potrebbero possedere abilità
intellettuali e percettive estese oltre il campo puramente umano..."
NATASHA VITA-MORE
"Il Net.Futurismo
può considerarsi parte del progetto transumanista. Entrambi i
movimenti sfidano quotidianamente la realtà contemporanea,
proponendo inedite interpretazioni del presente e audaci visioni
future. Entrambi rifiutano la resa alla palude postmoderna. Entrambi
sono oltre la politica dei partiti e delle fazioni consumate dalla
storia. E poi c’è un’affinità nel modo di porsi di fronte al
mondo. Basti pensare all’evento TransVision 2010: si è respirata
per tre giorni un’aria di assoluta libertà di pensiero, senza
alcuna limitazione aprioristica" ANTONIO SACCOCCIO
“Il futurismo si
fonda sul completo rinnovamento della sensibilità umana per effetto
delle grandi scoperte scientifiche“ FILIPPO TOMMASO MARINETTI
“ (Sul Futurismo al
Guggenheim Museum, New York) E ‘il momento di rivalutare e di
ampliare la nostra nozione di ciò che l’avanguardia ha
significato”
Vivien Greene (2013,
TheNew York Times)
*estratto dal saggio II
L'estetica transumanista in Italia
Musica elettronica e dintorni
La Scuola di Colonia di Karl
Heinz Stockhausen prima e il technopop dei Kraftwerk, in
particolare, tra i padri universalmente riconosciuti della Musica
Elettronica, nell'ambito di certa musica contemporanea del secondo
novecento, non soltanto hanno avuto echi (e spesso presenze e
concerti degli artisti succitati) in Italia, ma ha certamente
influenzato direttamente generazioni di musicisti d'avanguardia
dell'altro ieri e di oggi e certamente del futuro prossimo.
Sempre nel secondo novecento, anche in
Italia, persino alcuni accademici ma esperti nelle avanguardie e
sulla nascente stessa cultura mediatica (o di massa come si
diceva...) hanno espressamente parlato per certa arte del novecento
stesso, prossima a sinergie futuribili e scientifiche, di nuova
estetica tecnologica. Ad esempio Renato Barilli, Adriano Spatola, la
stessa Lea Vergine (che parlava di Arte Programmata) e diversi altri
ricercatori.
Stockhausen e i Kraftwerk non
casualmente disquisivano programmaticamente di musica della scienza e
dell'era industriale (il gruppo pop persino di nuova musica popolare
industriale stessa). Diversi ma complementari certi sfondi culturali:
tra matematica e fisica, elettronica pura e sperimentale Stockhausen;
il noto ciberprofeta Marshall McLuhan per i Kraftwerk (e lo stesso
Barilli in certa misura). Ora, senza tanti fronzoli
accademico-musicologici, non pertinenti in questo lavoro, quel che
caratterizza sia certa arte transumanista che la musica
elettronica è nel sottomenu specifico musicale il primato del suono
elettronico, dai primordiali oscillatori di rumori a sintetizzatori e
moog infine a sequencer e lap top (il computer e cloni)
o aggeggi affini (spesso inventati dai tecnomusicisti stessi, come
certamente i Kraftwerk).
E' tutto un discorso centralmente,
strutturalmente, filosofico, consapevole nella forma o nella non
forma comunque sul medium macchina-computer. Verso - come contenuti
e-o messaggi - in realtà neppure tacitamente (in quanto trasparente
l'obiettivo medium-messaggio, senza sovrastrutture ancora
“tradizionali” lineari), sia la musica della scienza, sia la
musica dell'era tecnoindustriale.
Naturalmente, almeno per l'Italia, la
matrice viene anche se non in termini diretti e netti proprio dalla
rivoluzione musicale futurista di Marinetti e nello specifico dai
vari Pratella, Russolo, Mix e altri... Manifesti futuristi della
musica, strumenti eroici come Intonarumori eccetera, non
soltanto hanno inventato con altri input “contemporanei”, la
musica d'avanguardia e-o sperimentale, ma il senso di una nuova
musica verso la scienza e verso la società tecnologica erano già in
primo piano.
Nel secondo novecento, in Italia
abbiamo avuto, influenzati anche vuoi dai futuristi vuoi da
Stockhausen, musicisti sperimentali come Berio o Maderna (e molti
altri): oppure, in tempi più recenti a partire dagli anni '70, anche
dai futuristi e dai Kraftwerk (e quest'ultimi l'han anche spesso
affermato ai media e hanno anche interagito con certo neofuturismo
francese- J.M. Vivenza, bruitista, dell'Electro Institute di Grenoble
in sinergia pure con certo futurismo italiano del secondo novecento -
Benedetto, Fiore, Conte, chi scrive.. anche e altri).
E insospettabili, in Italia, forse, i
musicisti più prossimi al tecnopop e alla electrodisko
kraftwerkiana, parallelamente al boom technopop tedesco
kraftwerkiano e poi anglosassone (Bowie, Eno, Ultravox, Stranglers,
Gary Numan, Human Leaugue, Heaven 17, Talkin Heads, Devo e Pere Ubu
in Usa, i Rokets stessi in Francia e molti altri, fino in quella
fase ai Depeche Mode, i D.A.F., prima della successiva wave
techno-house e affini degli anni 90, 2000...).
Oltre allo stesso Battiato, crocevia
ineguagliato tra le due modulazioni elettroniche di derivazione
colta... europea, alle origini ultrasperimentale prima del boom pop,
negli anni 70, 80, in Italia, electromusicisti come Giorgio Moroder,
Gino Soccio, Krisma, anche i Righeira e i primi Decibel, gli stessi
più punk CCCP (C.S.I), il cult a suo tempo Fausto, i meno noti Gaz
Nevada, Pale Tv, Aviator Dro, Intelligence Department, lo stesso
Flavio Paulin (ex Cugini di Campagna!), lo stesso celebre Alberto
Camerini delle ballate robot, più recentemente lo stesso
postcontemporaneo Valerio Zecchini (con i PCC), in bilico tra
commercial e avantgarde, (invero, i più noti all'epoca etichettati
solo come disco music elettronica), oggi esitano come
vintage... rilevanti.
Ebbene, per l'Italia, se certa
ipotetica musica transumanista è – come crediamo- sonda concreta-
questi nomi ed altri, almeno vanno oggi memorizzati e rilanciati se
non altro come musica proto-trans-post-umanista. Per questioni
storico-culturali, medium sonori analoghi, obiettivi concettuali
persino simili e a volte consapevoli tra gli artisti.
Un Moroder che esplode con un "Frome
Here to Eternity," non dovrebbe ammettere dubbi
veteroaccademici! Un Moroder che registra, per primo in Italia, un
album digitale, dedicato ad Einstein e alla sua formula della
Relatività, è altro indizio non banale...
E - puristi al diavolo - fino agli
storici “pseudo” commerciali Righeira: non solo l'hit "Vamos
a la Playa, ma un quasi tesoro perduto come Balla Marinetti, “Il
Futurista”, come anche Riccardo Campa ha persino ricordato in
diverse interviste.
E che dire poi ora sul fronte pop rock
dell'almeno citazionismo di Vasco... Rossi ("Manifesto futurista
dell'umanità".)? O nel rap italiano.. Fibra Fibra, ecc.? Poi,
l'infinita ondata, tsunami techno, house, fino al
jingle e al lap top recenti, con contaminazioni varie, hip
hop, finanche afrofuturiste, persino: parallelamente,
all'estero ai nuovi elettronici, Orbital, Daft Punk, Chemical
Brothers, fino a Air, Royksoop, Aphen Twins, ognuno aggiunga i nomi
preferiti.
Tornando in Italia, fin dagli anni '70/
80, (e idem qua i nomi - quasi optional, soprattutto nel
cosiddetto commercial da discoteca), Albertino, D'Agostino eccetera
eccetera, fino a ..infiniti cloni attuali. Fino a certo bordo,
nuovamente o apparentemente anticommercial o autenticamente
neounderground (ma quasi un mero grafico a volte la
differenza): dai Planet Funk ai Subsonica a elettronici D.J
avantgarde come D.J. Afghan (ancora nomi optional e
soggettivi).
In pillole, anche in Italia, è tutto
un magma dagli anni 80... in progress, quasi un The Mix
perpetuo, clonazione musicale, di musicisti almeno . Che, pur
differentissimi, cantano tutti certo soundtrack dell'era
tecnoscientifica, tra bordi hard freddi come la Stella Polare
o laboratori criogenetici o di metallo alieno, o un paradossale
electrohot, quasi neosoul, e molte sfumature in mezzo.
E futuristi o transumanisti
propriamente detti? Ebbene: il leader Riccardo Campa è noto anche in
Usa e Europa, come electro o italo disco, gli stessi Ozky/Croce
(attivo con infiniti lavori fin dagli anni '80) e Kristian Fumei, i
netfuturisti Antonio Saccoccio, Stefano Balice, Tommaso Busatto,
Massimiliano Scordamaglia (anche quelli tedeschi Klaus Peter
Schneegass e Minoko ) parlano di neo o electrorumorismo: con tanto di
netlabel nell'ambito del cosiddetto MAV, Movimento Arte Vaporizzta,
già segnalati in Usa nel Museum MOMA di Hal McGee, figura
storica per certa musica sperimentale. La stessa astrofisica
Fiorella Terenzi, anche musicista, naviga anche in certa prestigiosa
musica contemporanea con le sue tecnosinfonie galattiche, cosmiche.
Anche chi scrive, tra poesia sonora e
musica neofuturista ha all'attivo alcuni lavori in limited editions,
dichiaratamente neokraftwerkiani (con lo stesso Giorgio Felloni).
Infine, questi nostri arditi sassi
lunari , globalmente li classifichiamo finalmente anche... musica
transumanista italiana? Non suonava già anche il celebre monolite di
Kubrick?
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domenica 9 febbraio 2014
*****SPAM***** L'ATTENZIONE È NECESSARIO! (international spam art)
Carissima Uno prega di essere onesti,
buongiorno
Il mio nome и Miss Elisabeth Adams, io sono una donna morente che aveva deciso di donare quello che ho da Charities.
Sono 71 anni e mi и stato diagnosticato il cancro per circa quattro anni fa, subito dopo la morte di mio marito,
Sono stato toccato da donare da quello che ho ereditato da mio defunto marito per il buon lavoro piuttosto
che permettono suoi parenti di utilizzare fondi guadagnati duri di mio marito.
Mentre giacevo sul letto malato, voglio che tu mi aiuti a realizzare il mio ultimo desiderio su
terra, che sarа molto vantaggioso per voi. Voglio sarа una somma totale di 10,5milioni dollari (USD)
a voi che voglio che tu a distribuire parte di esso a tutta la casa di caritа per me e
il resto per te e la tua famiglia che io vi informerт su come condividere tutto,
prega per ulteriori informazioni contattare me ASAP.send yourdetails a questa email:(mrselisabethadams@yahoo.com)
Cordiali saluti,
MRS. ELIZABETH ADAMS
mrselisabethadams@yahoo.com
buongiorno
Il mio nome и Miss Elisabeth Adams, io sono una donna morente che aveva deciso di donare quello che ho da Charities.
Sono 71 anni e mi и stato diagnosticato il cancro per circa quattro anni fa, subito dopo la morte di mio marito,
Sono stato toccato da donare da quello che ho ereditato da mio defunto marito per il buon lavoro piuttosto
che permettono suoi parenti di utilizzare fondi guadagnati duri di mio marito.
Mentre giacevo sul letto malato, voglio che tu mi aiuti a realizzare il mio ultimo desiderio su
terra, che sarа molto vantaggioso per voi. Voglio sarа una somma totale di 10,5milioni dollari (USD)
a voi che voglio che tu a distribuire parte di esso a tutta la casa di caritа per me e
il resto per te e la tua famiglia che io vi informerт su come condividere tutto,
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Cordiali saluti,
MRS. ELIZABETH ADAMS
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domenica 2 febbraio 2014
FUTURISMO IN DADA «OGGI» Manifesto di Politica Vita Creazione (di Vitaldo Conte)
Vitaldo Conte continua la sua esplorazione-divulgazione del Futurismo contemporaneo pubblicando su "Il borghese" del febbraio 2014 un sintetico articolo intitolato FUTURISMO IN DADA «OGGI» Manifesto di Politica Vita Creazione. Ne pubblichiamo qui di seguito alcuni significativi estratti, poiché, oltre a contenere linee-guida e protagonisti del Futurismo negli anni Duemila, sono citati diversi attivisti del Movimento per l'Arte Vaporizzata.
---
Probabilmente, come scrive Stewart Home in Assalto alla Cultura, per «soddisfare le richieste ideologiche di chi li pagava, gli storici hanno trattato il futurismo come uno dei tanti movimenti artistici d’inizio secolo». Il Futurismo, tuttavia, oltrepassò la pittura, la poesia, la musica per creare un abbigliamento e un’ambientazione e, anche, una «politica» futurista che si fuse con tutte le altre espressioni. Se accettiamo l’ipotesi della sua «rivoluzione continua», questa potrebbe oggi essere maggiormente riscontrabile attraverso i suoi ancora numerosi aspetti segreti e relazionali che coinvolgono l’esistenza quotidiana. Come, per esempio, le sue variegate suggestioni sull’azione politico-culturale. [...]
La bellezza, che sprigiona un’azione della vita come arte, è già un dono di per se stesso. «L’arte viva» futurista spinge verso un’attività-pensiero anche di gruppo, che alimenta (con il suo movimento) il «fuoco» dell’espressione, sintesi superiore dei vari contributi individuali. Il Futurismo, è accaduto anche recentemente, è tornato a «rivivere» in altre dichiarate apparenze: negli eventi di Graziano Cecchini, nel Post-Contemporaneo di Valerio Zecchini. Io stesso, impegnato in testi verbali su questo movimento, ho avvertito,
nell’anno del centenario, la necessità di un loro sconfinamento nell’arte-azione, attraverso il mio avatar creativo Vitaldix. [...]
La tecnica e la scienza sono connaturali in attuali valenze «transfuturistiche». La tecno-fantasia «suggerisce un rapporto vivente con l’estetica della realtà», nota Roberto Guerra, che la trasferisce nella visionarietà dei suoi video e testi. Indicazione che «vive» nelle estensioni dell’open space: come nella comunicazione del Net.Futurismo che ha sentito l’esigenza di rinnovare la battaglia futurista, transizionandola verso la grande rivoluzione informatica e digitale. Il movimento (partito dal 2005), con il contributo teorico e oltre-artistico di Antonio Saccoccio, Stefano Balice, ecc., ha raccolto consenso blogger e internauta. Il Futurismo è declinato in un pensiero prevalentemente scientifico nel Movimento Transumanista Italiano: come nei testi teorici di Riccardo Campa, significativo il suo Trattato di Filosofia Futurista (Avanguardia 21, 2012), e di Stefano Vaj (Biopolitica, 2005).
Il Trans-Futurismo «vissuto oggi» è debitore, nell’azione, del linguaggio vitalistico dell’arte-vita espresso all’origine da questo movimento. Risulta contaminato dal Dada per la vocazione di quest’ultimo a evadere dai possibili canoni comportamentali, espressivi ed esistenziali, come quelli di costituirsi in un gruppo definito, in cui l’ascolto del «caso» diviene una rotta al limite della mistica. Questo Futur-Dada s’incontra anche con l’espressione di successive poetiche, coesistendo in una anarcocontinuità di azione e lettura.
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lunedì 27 gennaio 2014
Ninna Nanna Robot bip bip book trailer
venerdì 24 gennaio 2014
Sommer, Sonne, Schnee (ecoLLAGE)
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giovedì 16 gennaio 2014
MOMA – MAV – MOMAV: i nastri, le reti
Sul
finire degli anni Settanta, la diffusione delle audiocassette permise
di allargare la concezione di "musica" e "musicista":
chiunque possedesse un registratore a nastro e un po' di fantasia
poteva agire da piccola etichetta indipendente di sé stesso e
mettersi in contatto diretto con altri che, come lui, stavano
sperimentando in modo ludico le potenzialità di questo mezzo: fu la
nascita della cassette culture e
del tape network,
primo indiscusso risultato dell'unione fra musica e rete.
Ed
eccoci ad oltre trent'anni dal momento di massima esplosione del tape
network. Il paradigma della rete è arrivato alle masse, dando un
ulteriore e definitivo colpo al sistema della musica.
Dall'avvento del web 2.0, siamo stati travolti da una cascata di musica indipendentissima che nessuno potrà mai più arrestare.
E c'è chi, come Hal McGee, ha vissuto entrambi i momenti ed è in grado, ad oggi, di unire intelligentemente l'approccio della cultura analogica del mangianastri a quello frenetico e immediato della rete digitale.
Il risultato è il MOMA - Museum Of Microcassette Art (sulla falsariga del MOMA newyorkese), un archivio di registrazioni su microcassetta che ha raccolto più di 120 adesioni da musicisti - e rumoristi - di tutto il mondo.
McGee, già autore del Microcassette Manifesto, ha provveduto ad inviare i nastri vergini a tutti gli aderenti al progetto, con la sola consegna di riempirli secondo il proprio gusto, provvedere ad una microcopertina il più creativamente possibile e riinviarli a lui per essere infine digitalizzati e pubblicati nel catalogo MOMA.
Dall'avvento del web 2.0, siamo stati travolti da una cascata di musica indipendentissima che nessuno potrà mai più arrestare.
E c'è chi, come Hal McGee, ha vissuto entrambi i momenti ed è in grado, ad oggi, di unire intelligentemente l'approccio della cultura analogica del mangianastri a quello frenetico e immediato della rete digitale.
Il risultato è il MOMA - Museum Of Microcassette Art (sulla falsariga del MOMA newyorkese), un archivio di registrazioni su microcassetta che ha raccolto più di 120 adesioni da musicisti - e rumoristi - di tutto il mondo.
McGee, già autore del Microcassette Manifesto, ha provveduto ad inviare i nastri vergini a tutti gli aderenti al progetto, con la sola consegna di riempirli secondo il proprio gusto, provvedere ad una microcopertina il più creativamente possibile e riinviarli a lui per essere infine digitalizzati e pubblicati nel catalogo MOMA.
Sebbene
queste indicazioni possano sembrare vaghe, l'operazione sembra avere
delle modalità/finalità ben precise - mediumessaggio! - dettate dal
mezzo di registrazione (microcassette recorder), quello di diffusione
(web) e dal modo in cui è stato impostato tutto il lavoro:
- godere della musica in quanto attività quotidiana, documentabile ma non circoscrivibile ad un prodotto
- offrire la propria esperienza come dono ad una comunità, come dice lo stesso Hal McGee: "When an artist gives an album to the MOMA community, essentially they are giving a gift, which is in a sense, giving something of themselves as a being. A gift of this kind of personal art, which bears so much of the being of the artist, carries with it various obligations on the part of the persons who accept the gift".
- godere della musica in quanto attività quotidiana, documentabile ma non circoscrivibile ad un prodotto
- offrire la propria esperienza come dono ad una comunità, come dice lo stesso Hal McGee: "When an artist gives an album to the MOMA community, essentially they are giving a gift, which is in a sense, giving something of themselves as a being. A gift of this kind of personal art, which bears so much of the being of the artist, carries with it various obligations on the part of the persons who accept the gift".
Queste
sono le ragioni per cui il MAV
- Movimento per l'aRTE Vaporizzata
è stato ben lieto di prendere parte all'iniziativa, e l'ha fatto con
MoMAV,
un nastro in cui il limite che separa vita e performance viene
progressivamente dissolto: dalle improvvisazioni stradali
elettroniche, elettroacustiche o anche puramente vocali del lato A,
in cui è possibile godere di un Nembrini riverberato un Busatto
sadochitarrista un Balice che picchia i cartelli un Saccoccio in
dialogo coi motori e molto altro ancora, alla registrazione di buona
parte del Rituale
della Tensione Continua
nel
lato B, tenutosi nell'ambito del secondo Noise Fest veneziano, in cui
ai nomi sopracitati si aggiungono Mattia Niero al mixaggio e Roberto
Guerra declamatore di versi futuristi, dalle sue prime composizioni
degli anni '80 a quelle più recenti.Museo
dell'arte della microcassetta e movimento per l'arte vaporizzata:
l'incontro di due testimonianze di ciò che può essere l'avanguardia
oggi - interessante, a questo proposito, la discussione nata da una
domanda di Hal alla MOMA community: "is
MOMA dada?",
questione ancora aperta nella quale si è delineata la voglia, da
parte di alcuni, di proseguire nel proprio percorso con lo stesso
spirito che un secolo fa alimentò dada.
MoMAV, MAV e MOMA: diversi livelli del fare rete, la medesima volontà vaporizzatrice.
MoMAV, MAV e MOMA: diversi livelli del fare rete, la medesima volontà vaporizzatrice.
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venerdì 10 gennaio 2014
International Spam Art: affari proposta
affari proposta
Io sono il signor Cheung di Hong Kong. Ho bisogno del vostro aiuto in un affari progetto. L'importo coinvolti in questo business è 44,5milioni di dollari.
Per maggiori informazioni, si prega di scrivere di nuovo al mio indirizzo privato: andrewchg@bigpond.com
Parli inglese?
Grazie.
Io sono il signor Cheung di Hong Kong. Ho bisogno del vostro aiuto in un affari progetto. L'importo coinvolti in questo business è 44,5milioni di dollari.
Per maggiori informazioni, si prega di scrivere di nuovo al mio indirizzo privato: andrewchg@bigpond.com
Parli inglese?
Grazie.
mercoledì 1 gennaio 2014
OltreCreAzione politico-culturale appello 2014 (dal Nodo Nord Net.Futurista)
MOVIMENTO
NET.FUTURISTA INTERNAZIONALE (M.N.F.I.)
– Sez. Nodo Nord / AVANGUARDIA 21
(A21)
Siti
Internet: www.netfuturismo.it / www.avanguardia21.it
SALVE la CapoDinamoSfilata
del NUOVO MEG@@NNUM INTERFUTURISTA !
OltreCreAzione
politico-culturale appello 2014
Carissimi
amici AVANGUARdanti soliti ignoti InterFuturisti,
BUON MEG@@NNUM NUOVO 2014 NEO-AVANGUARDISTA TOTALE A
TUTTI !!!
Fra poco tramonterà
la SolAzione ubriacoFestosoíde del primo giorno di questo NUOVO MEG@@NNUM
INTERFUTURISTA PRONTO ALLE SFIDE AVVENTUROSE DI DOMANOGGI, CHE NOI TUTTI QUANTI
AVREMO DA SUPERARE CON BRAVURA AUDACE.
… ma lo stesso: c’è
stato da ascoltare ancora quest’oggi capoDanneggiato – ormai per l’ennesima
volta! – il capoDannato incravattamento viennese dello stiratissimo “concerto
di capoDanno“ effìmero presentista divertente-trattenente “semiclassico“
veramente PASSATEMPISTA – sempre dall’anziana capitale dell’anticoPassatistissima
DOPPIA SCHIZOMONARCHIA AUSTRIACO-UNGHERESE: con tutta la forza
extrabrutalgalante del laminatoio orchestrale pieno di rulli compressori
struMentali musicandoci una varietà incompiuta oltrizzontalMente sfinita di
valzer ostinati ben polcaBallabili …
È il solito rituale.
Per questo TOCCHERÀ
A NOI la BATTAGLIA PERMANENTE POLITICO-OLTRECULTURALE contro la “felpa
passatempista ultrapresentista filarmonico-filomonarchica“ del BEL DANUBIO BLÙ
passatoballabile e l’idillio passatomarzialMente EXTRAMILITARE della
“Radetzky-Marsch“ ra-ra-rà – ra-ra-rà – ta-ta-tà-ta-ta …
Dall’altra parte
disprezziamo in particolare anche profondamente – senza scontato! – l’ALTRA (!)
specie “rivale acustico-umana“ di quei CIARLATANI pure PASSATEMPISTI della
“dodecafonocrazia sviluppata“ ed ancora tutti quei musicisti “post-aleatori“ e
compositori “dofocratici“ nel “settore ebùrneo“, che si dichiarano “successori
delle rivoluzioni materialiste“ della musica contemporanea del Novecento.
TOCCHERÀ PROPRIO A NOI DENUNCIARE l’enorme quantità di
forme ritualizzate di MONOTONIA PASSATEMPISTA PRESENTISTA POSTMODERNA.
Toccherà a noi PROCLAMARE e … RIVENDICARE la “CreAzione
onnipresente a mille dimensioni“ – cioè: l’OLTRECREAZIONE PLURIDIREZIONALMENTE
PLASTICA DELL’UOMO NUOVO MULTIDIMENSIONALE.
Toccherà A NOI ESSERE “creAttivi“ in PERMANENZA
RIVOLUZIONARIA!
“ COMPRENDERE IL
PASSATO – AFFRONTARE IL PRESENTE – AGGREDIRE IL FUTURO ! “ ---
Queste rimarranno
sempre le CHIAVI-PAROLE-SPADA per i COMPITI PRINCIPALI della NEO-AVANGUARDIA
INTERNAZIONALE.
Appello 2014 2
Mettiamoci alla
SCOPERTA di un intero MONDO NUOVO –
mettiamoci alla
CONQUISTA terrestre della nostra incognita ARCADIA NUOVA –
mettiamoci alla
MONDOPACIFICAZIONE DEL MARTE INTERFUTURISTA –
METTIAMOCI NOI
TUTTI QUANTI ALLA SCOPERTA – ALLA CONQUISTA – ALLA RICONQUISTA – ALLA
COSTRUZIONE – ALLA RICOSTRUZIONE EXTRABRUTALGALANTEMENTE PACIFICOVIOLENTA
DELL’UNIVERSO !
DinamoSfilata
Net.Futurista INTERCONTINENTALE – NETFUTURISTACRAZIA A(NTI)NAZIONALE –
NETFUTURGENIANARCHIA UNIVERSALE :
ARTECRAZIA ACRATICA
+ RETARCHIA LIBERTARIA + AZIONE DIRETTISSIMA “creAttiva“ = SINERGIA TOTALE
NEO-AVANGUARDISTA ---
“ AVANGUARDISTI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI ATTORNO AI
VERI RIVOLUZIONARI DEL NUOVO DECENNIO CENTENARIO MILLENNIO INTERFUTURISTA
!!! “
IO NON VOTO.
E se ci fosse
l’autentica possibilità acuta (…e proprio QUESTA sorta di OPZIONE dovrà esserci
entro la fine dell’anno 2014!) di VOTARE L’AVANGUARDIA NET.FUTURISTA, voterei
io / voteremmo noi SEMPRE NOI STESSI … cioè: il P.A.N.F. ( = Partito
Acratico Net.Futurista) – quel
“progetto quasi donchisciottesco abbastanza megalòmane“ di un PARTITO
ANTIPARTITICO ACRATICO, che fra poco costituirà l’espressione politica
A(NTI)POLITICA del nostro movimento oltreVitalista rETeale ultradinamico CARNEVALE
COMBATTENTE AD ALTA TENSIONE.
Ecco
perché :
ARTECRAZIA
ACRATICA MILITANTE SUBITO !
VOTATE
LA NEO-AVANGUARDIA RETEALIBERTARIA OLTREPERFORMAVITA !!!
SALVE
LA PRIMAVERA DELL’AVANGUARDIA UNIVERSALE 21 !
A NOI NET.FUTURISTI TUTTE LE AVVENTURE DELL’AVVENIRE
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tanti saluti dal Nodo
Nord Net.Futurista –
kpNeroII° ---
tritaBrahmSestAscolTanteVolteNaufragandoNell’UbriachissimaEbbrezzaFuturgermanica –
… NervosaNevosaPrimaverile
NeoTeutonica …
© Nero Nevini ; mercoledì ,
gennaio 1° , 2014 .
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sabato 28 dicembre 2013
International Spam Art: Ho bisogno del vostro urgente attenzione
Caro Amico ,
E ' comprensibile che hai potrebbe essere un po' preoccupato perchй non mi conosci , ma io ho un lucrativo business Proposta di reciproco interesse a condividere con voi . Ho avuto il tuo riferimento nella mia ricerca di qualcuno che si adatta al mio rapporto di lavoro proposto.
Sono Mr.Li Jun il Direttore Esecutivo , Audit e Financial Officer di COMERCIAL INDUSTRIAL BANK OF CHINA . Ho un suggerimento affari oscurato per voi . Avrт bisogno di te per aiutarmi in esecuzione di un progetto imprenditoriale da Hong Kong al vostro paese . Esso comporta il trasferimento di una grossa somma di denaro . Tutto ciт che riguarda questa transazione и fatto legalmente senza intoppi . Si prega di cercare di osservare la massima discrezione in tutte le questioni riguardanti la questione.
Una volta che i fondi sono stati trasferiti con successo sul tuo conto , noi condividere il rapporto da concordare con entrambi.
Io preferisco che mi raggiunge sul mio indirizzo email privato di seguito ( li.jun1@aol.com ) e, infine, ha fatto dopo che io sarт fornirvi ulteriori informazioni circa questa operazione .
Per favore, se non siete interessati cancellare questa e-mail e non mi caccia , perchй sto mettendo la mia carriera e la vita della mia famiglia in gioco con questa impresa . Anche se non risica non и altro gained.Do mi mandi i seguenti dati segue quando si risponde di nuovo me .
I vostri nomi interi:
Telefono e Fax :
Paese .
La vostra risposta presto a questa lettera sarа apprezzato.
Cordiali saluti,
Mr.Li Jun
E ' comprensibile che hai potrebbe essere un po' preoccupato perchй non mi conosci , ma io ho un lucrativo business Proposta di reciproco interesse a condividere con voi . Ho avuto il tuo riferimento nella mia ricerca di qualcuno che si adatta al mio rapporto di lavoro proposto.
Sono Mr.Li Jun il Direttore Esecutivo , Audit e Financial Officer di COMERCIAL INDUSTRIAL BANK OF CHINA . Ho un suggerimento affari oscurato per voi . Avrт bisogno di te per aiutarmi in esecuzione di un progetto imprenditoriale da Hong Kong al vostro paese . Esso comporta il trasferimento di una grossa somma di denaro . Tutto ciт che riguarda questa transazione и fatto legalmente senza intoppi . Si prega di cercare di osservare la massima discrezione in tutte le questioni riguardanti la questione.
Una volta che i fondi sono stati trasferiti con successo sul tuo conto , noi condividere il rapporto da concordare con entrambi.
Io preferisco che mi raggiunge sul mio indirizzo email privato di seguito ( li.jun1@aol.com ) e, infine, ha fatto dopo che io sarт fornirvi ulteriori informazioni circa questa operazione .
Per favore, se non siete interessati cancellare questa e-mail e non mi caccia , perchй sto mettendo la mia carriera e la vita della mia famiglia in gioco con questa impresa . Anche se non risica non и altro gained.Do mi mandi i seguenti dati segue quando si risponde di nuovo me .
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Paese .
La vostra risposta presto a questa lettera sarа apprezzato.
Cordiali saluti,
Mr.Li Jun
martedì 24 dicembre 2013
Il neo/net/trans/post Futurismo Avanguardia italiana del 2013
2013? quale la vera news per l’arte e la cultura italiana? Certamente lasciate perdere i principali old media o le principali riviste patinate o paralternative più note d’arte…. Per captare flagranti e sublimi eccezioni nella crisi dell’arte italiana, oltre l’abusata società liquida e le abusate litanie di certa casta culturale, sempre filo assistenzialista e incapace di fare “change”, di cambiare lo stato delle cose con autonomia e libertà, trovando sponsor (come si fa all’estero) o con azioni da hackers quasi ma legalissime, al passo con le enormi potenzialità del web, appunto, dalla Rete la vera sorgente d’informazione doc, al massimo i channel official qualche segnalazione (pur già significativa).
Ma, sia on che off topic, il rank o trend almeno in controluce rivelatore, viene dagli Usa: dove il FUTURISMO spopola come non mai in quel del Museo Guggenheim, per la prima volta articolato e promosso almeno nella sua dimensione storica originaria, fino al 1944, con la scomparsa di Marinetti.
E il Futurismo post 1944 (neo) la vera News 2013 per l’arte e la cultura italiana! Il 2013 ha consacrato, piaccia o meno a storici, giornalisti, addetti alla cultura attardati, ignoranti 1.0 se non in malafede, anche certa stessa obsoleta prossimità futurista, il ritorno del Futurismo in Italia senza se e senza ma! Divenire già in atto fin dal centenario fatidico del 2009…
Solo alcuni fatti molto rilevanti del 2013, il resto basta fare un giro nel web… Molto rilevanti anche almeno microstoricamente perché hanno già consegnato all’archeologia della criptica d’arte… certe X che finora avevano sempre penalizzato il fu e oggi rinascente Movimento Futurista storico, oggi, ovviamente, dopo 100 e futur anni, 2.0 e aggiornato, dall’era industriale all’era di Internet.
Il futurismo di destra? Balle in gran parte anche storicamente, ora nel febbraio e nel giugno 2013, due iniziative alla Biblioteca Gramsciana di Ales (Oristano), terra natale di Antonio Gramsci lo confutano definitivamente, rilanciando l’essenza tecnoanarchica e progressista del Futurismo: chi scrive, in tal senso esplicito, ha presentato ”Futurismo per la nuova umanità, Dopo Marinetti ..”(Armando editore) la storia del futurismo post 1944, dimostrandone certa dis-continuità ben poco discutibile , se certa critica fosse “scientifica” anziché veteroestetologica, incapace di orizzonti e paradigmi on topic semplicemente alla luce solare degli anni duemila, della necessaria password arte-tecnologia, arte-scienza, come se il computermondo odierno fosse una mera decorazione manieristica. E successivamente, ancora più programmatico in chiave persino metapolitica, “Gramsci e il 2000…” (La Carmelina).
Il futurismo solo avanguardia e iconoclasta? Balle, anche storicamente in parte, ora non più: nell’aprile 2013 a Roma, in collaborazione con l’università.., il giovane leader del gruppo “nativo digitale” Netfuturismo per eccellenza, Antonio Saccoccio (Tor Vergata, Roma) ha curato con altri persino un convegno a Roma Capitale, Eredità e attualità del Futurismo, coinvolgendo oltre a tutti i neofuturisti oggi attivi, da Riccardo Campa a Vitaldo Conte, da Graziano Cecchini a Antonio Fiore Ufagrà e chi scrive, a certa stessa new wave elettro-digitale (Stefano Balice e altri), anche critici di fama accademica quali Luigi Tallarico, Massimo Duranti, Miroslava Hayek, Giancarlo Carpi e altri. Vale a dire, penetrazione ex novo solida e significativa del Futurismo. Non ultimo integrata la pubblicistica, sempre nel 2013, dopo lo stesso Manifesti Netfuturisti del 2011, con il volume “A che serve il denaro? Pound e Marinetti ……” scritto con A. Pantano.
Pubblicistica che sempre nel 2013 evidenziano lo stesso Riccardo Campa, transumanista e docente di sociologia della scienza a Cracovia in Polonia, con il suo “Trattato di Filosofia futurista” (Avanguardia 21, Roma, e pagine anche sul neo futurismo contemporaneo), opera che lo stesso Luciano De Maria attendeva da decenni… e il superdinamico e attivissimo Vitaldo Conte/VitalDix, con numerose azioni performative e – quest’anno, dopo (2011 e 2012) i vari “Pulsional Gender Art” e “Pulsional Trans Art” (Avanguardia 21 e Gepas edizoni) anche “Pulsional Ritual” (Gepas) con lo stesso filosofo Giovanni Sessa.
Ulteriormente, il 2013 segna il decollo della new wave più giovane, elettronica, rumorista e vaporizzatrice del MAV, tecnoanarchici futuristici, i vari Stefano Balice, Tommaso Busatto, Massimiliano Scordamaglia, Fabio Rosho, Laika FacSimile (Video) e altri e la MAV records: netproduzioni oltresonore e oltreartistiche 2.0 doc, giovani ex novo clono magari della/dalla grande elettronica sperimentale anni 70, Kraftwerk, Schulze, Tangerine Dream, lo stesso Lou Reed del leggendario Metal Machine Music (1975!), dall'avanguardia storica di Russolo e Pratella, futurando.. anche post Stockhausen e John Cage, eccetera.
Inoltre, da segnalare anche, con lo stesso Sessa (Scuola romana di Filosofia politica, area Univ. La Sapienza), protagonista con il poeta e filosofo Sandro Giovannini, anche la news urfuturistica collettiva (nell’ambito del progetto Nuova Oggettività) “Al di là della destra e della sinistra….”, ala per così dire romantronica e neotradizionale ma 2.0… del nuovo movimento futurista.
Infine, ma cronologia 2013 solo qua essenziale, minima, lo stesso Vitaldo Conte, anche poeta totale dagli anni 80, alla Spatola o Pignotti, in questi mesi sempre a Roma, come artista non a caso nella retrospettiva florilegio dedicata a un certo Enrico Crispolti, noto esperto “storico” del futurismo.
Ecco, Crispolti, come lo stesso Giordano Bruno Guerri e altri (gli stessi Renato Barilli e Vittorio Sgarbi) attenti anche – come veri scienziati dell’arte (e non da salotti alla Baumann) al divenire contemporaneo del futurismo ( doveroso segnalare anche sempre dagli Usa, l’intervista al neofuturista transumanista Stefano Vaj, pubblicata recentemente sul magazione di Humanity +,” hPlus”, sul futurismo –storico e contemporaneo- della volontà….. ).
Un futurismo libertario e rivoluzionario ancora troppo perturbante, come accennato, in Italia per certi addetti ai lavori, come direbbe Battiato, da pensionare o rottamare se proprio vogliono fare gli struzzi: figure mica banali, sia ben chiaro, ma eppur si muove…. Vale a dire gli stessi Salaris e Echaurren, regrediti o meglio cristallizzati ormai su revisionismi da collezionisti immensi ma parmanidei per intenderci… quasi traumatizzati dalla semplice Realtà di certa continuità del Futurismo del duemila (mica discutono comparativamente il valore estetico e sociale del nuovo futurismo, sarebbe dialettico e legittimo, né i neo futuristi rivendicano chissà quale superiorità concettuale, semplicemente, come esistono i neodarwinisti… esistono – e non potrebbe essere altrimenti dopo 100 anni – i neo futuristi!). Oppure, vano rimuoverlo, figure pur non banali ma anche manieristiche, come Sylos Labini, Francesca Barbi e altre più avvezze agli old media…., seminostalgiche almeno… idem fanno gli struzzi, per inerzie estinte ideologiche alla rovescia!!!
Ma come direbbero Marx e Rimbaud, la storia va avanti e il mondo è da cambiare, anche se sempra im-probabile nell’era del default… Replay docet: esistono i Neodarwinisti nell’anno 2013, esistono i Neo Futuristi!
Roby Guerra
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martedì 17 dicembre 2013
The Museum Of Microcassette Art project (Hal McGee): contribution by MAV
Yesterday the 89th contribution to the Museum Of Microcassette Art project arrived, from Stefano Balice of Givoletto, Italy, containing a contribution by MAV (Tommaso Busatto, Roberto Guerra, Giovanni Nembrini, Antonio Saccoccio, Mattia Niero, and Stefano). Thanks for all of the cool stuff - the noise box, loops tape, and more.
Hal McGee (17/12/2013)
lunedì 16 dicembre 2013
ENDEKALOGO MARINETTIANO - MARINETTI'S ZWÖLF ANGEBOTE (Antonio Saccoccio + Klaus-Peter Schneegass)
MARINETTI'S ZWÖLF ANGEBOTE –
Anthologisches disharmonisch-perspektivisches Manifest im elastisch ideellen Kontrapunkt für eine Menschheit der Zukunft als Geistesriesin
(“Endekalogo marinettiano“ von Antonio Saccoccio auf den Seiten 95 bis 97 des Buches “A che serve il denaro“, Edizioni ‘AVANGUARDIA 21‘, Rom 2013 – www.avanguardia21.it)
1. Die Menschheit bewegt sich auf den ANARCHISTISCHEN INDIVIDUALISMUS zu.
– Diametral entgegengesetzte extreme Alternative zum heutzutage vorherrschenden
“Massen-Individualismus“.
2. Wir sind ABBRUCHUNTERNEHMER DES NEUAUFBAUES.
Wir räumen die Trümmer beiseite, um immer weiter VORWÄRTS schreiten zu können.
– Wir sind alle unterdrückt-komprimiert, zerquetscht, erstickt: Um wieder Luft zu schaffen, herrscht nun die Notwendigkeit vor, konsequent das Existierende in seinen Strukturen zu demolieren. Jeglicher Reformversuch ist vergeblich und läuft ins Leere. Wir sind Barbaren höchsten Grades: Wir zerstören, um zu REGENERIEREN und bereiten die WELT VON MORGEN vor.
3. Man muss den WILLEN ZUM REICHTUM und die Besessenheit zur schnöden Bereicherung brechen.
– Man muss die “Diener des Mammons“ der Lächerlichkeit preisgeben.
4. Wir wollen gegen jede Art von opportunistischer Feigheit und gemeinem “Nützlichkeitsdenken“ eines
kriecherischen Utilitarismus kämpfen.
– OPPORTUNISMUS IST GIFT FÜR DAS ABENDLAND! Er lähmt die ursprüngliche Befähigung, sich ein eigenes Leben aus eigener Kraft aufzubauen; der Opportunist kennt weder große Leidenschaften noch idealistische Anstöße. Demgegenüber bedient er sich der zwischenmenschlichen Beziehungen zum eigenen Vorteil. Der Utilitarismus hingegen ist der geistige Bruder des Opportunismus, während die Feigheit die gemeinsame Mutter beider ist.
5. LEBENDIG SCHAFFEN! Manchmal sich selbst widersprechend Behauptungen aufstellen, Aufschwung nehmen, sich um etwas schlagen und duellieren, Widerstand leisten, den Gegenangriff aufnehmen! NIEMALS ZURÜCKWEICHEN! MARSCHIEREN – NICHT KREPIEREN!!!
– Dreiste und verwegene Behauptung der EIGENEN EINZIGARTIGKEIT, des eigenen Mutes und des
eigenen Ideales.
6. Die Erde ist durch die Geschwindigkeit klein geworden. Neues Weltgefühl. Die Menschen haben nacheinander den Sinn für das Haus, für das Stadtviertel, in dem sie wohnen, für die Stadt, für die Region, für die geographische Zone, für das Land, für den Kontinent entwickelt. Heute besitzen sie den Sinn für die gesamte Welt; sie haben nur noch ein mittelmäßiges Wissen dessen, was ihre Ahnen trieben, besitzen jedoch eine enorme Ausdauer darin, das zu erfahren, was ihre Zeitgenossen in jedem Winkel des Erdballs in Realzeit – in “real time“ – alles so anstellen. Für das Individuum bedeutet dies in der Konsequenz die Notwendigkeit, mit allen Völkern der Erde zu kommunizieren. Das Individuum hat damit das konsequente Bedürfnis, sich als Zentrum der Welt, Richter und Motor des unendlichen Erforschten und Unerforschten zu fühlen. Unermessliche Vergrößerung der menschlichen Sinnesorgane durch digitale Hilfsmittel und die dringende Notwendigkeit, in jedem Augenblick unsere Beziehungen mit der ganzen Menschheit neu auszurichten.
– Unermessliche Vergrößerung der menschlichen Sensibilität dank der TECHNOLOGISCH-WISSENSCHAFTLICHEN REVOLUTIONEN: Kosmopolitismus und “Nomadentum der Entdeckungen“ (in diametralem Gegensatz zum bedrohlichen Szenario einer etwaigen “Gleichschaltung“)!
7. Ich lehre Euch, den Tod zu verachten und Euch vom Reiz der Gefahr antreiben zu lassen, das Leben – wie Ihr dies bereits tut – für eine Idee, für einen Blick, für ein Schauspiel zu riskieren!
– Die schönen Ideen, für die man stirbt: Dies dürfte heutzutage einen extrem eingeschränkten Zustand umschreiben, da zur Zeit eine äußerste Knappheit an zirkulierenden genialen Ideen herrscht.
8. Einem Mommsen und einem Benedetto Croce stellen wir den italienischen Straßenjungen gegenüber.
– Einem Hobsbawm und einem Umberto Eco stellen wir die Trolls des globalen Netzes gegenüber: WIR MOBILISIEREN DAS INTERNET!
9. Man muss allen Menschen den WILLEN ZUM DENKEN, KREIEREN, AUFWECKEN, ERNEUERN geben – und gleichzeitig in allen Menschen den Willen zur Unterwerfung, zum Konservieren und zum Plagiieren brechen.
– Glänzende Utopie für die künftige Befreiung der menschlichen Spezies von der Papageienkrankheit des pedantischen Professorentums, der Büffelei und Unterwürfigkeit. In der Zwischenzeit retten wir die wenigen Menschen, die noch DENKEN, SCHÖPFERISCH UND ERNEUERND TÄTIG sind, vor der feigen Diktatur der Mehrheit. Es werden jene Wenigen sein, die die UTOPIE vorzubereiten haben!
10. Die Witterung – ganz allein die WITTERUNG – reicht den wilden Tieren vollends aus!
– Die Kostenabrechnung – nichts anderes als die KOSTENABRECHNUNG – bleibt am Ende für die dumpfen Underdogs übrig.
11. Es gibt keine größere Schönheit als diejenige, die im Kampf verborgen ist.
– Nichts ist schön, wenn es nicht vom Sportsgeist des Wettkampfes angetrieben wird. In anderen – kommenden – Zeitaltern wird der ständige Kampf vielleicht überflüssig sein können; aber für uns Heutige, die wir von uns erstickenden und todbringenden Institutionen tagaus-tagein gegängelt werden, bleibt die Fähigkeit zu kämpfen die einzige unaufschiebbare Möglichkeit, um auf eine anders geartete Zukunft hoffen zu können.
12. Man muss jeden Tag auf den ALTAR DER KUNST spucken!
– Die KUNST AN SICH ist ein einziger BETRUG (siehe auch DADA und die SITUATIONISTISCHE INTERNATIONALE)!
(deutsche Übersetzung aus dem Italienischen: Klaus-Peter Schneegass; Samstag, den 14-12-2013 )
sabato 14 dicembre 2013
giovedì 12 dicembre 2013
Il museo del futuro? Sarà in costante movimento spazio-temporale.
Norma, 13-15 dicembre 2013: workshop nazionale
“Nuovi
modelli di sviluppo comunitario per gli Ecomusei in Italia”
COMUNICATO
STAMPA
Nuove prospettive per i musei del futuro. Non più luoghi chiusi fuori dalla realtà. Saranno dinamicissimi, in movimento nello spazio, nel tempo e nella visione. Un vera avanguardia nel museo. Questo proporranno Antonio Sacccoccio e Angelo Valerio nella loro relazione "Lo sviluppo comunitario locale: un'idea di museo in movimento", con la quale prenderà avvio il workshop nazionale Nuovi modelli di sviluppo comunitario per gli Ecomusei in Italia, che si terrà a Norma (LT), dal 13 al 15 dicembre 2013, presso il
Centro Congressi Hotel Villa del Cardinale.
Interverranno antropologi, architetti, archeologi, agenti di sviluppo
comunitario, docenti universitari, operatori culturali e rappresentanti dei
principali ecomusei italiani, che illustreranno ricerche, pratiche e nuovi
modelli sperimentati in questi ultimi anni in Italia. Temi centrali delle
giornate di studi saranno la relazione tra patrimonio culturale e sviluppo
locale e la possibilità di rendere attiva una rete ecomuseale nazionale. Il
programma prevede anche visite alla città di Norma e al territorio circostante
(con particolare attenzione al Parco Archeologico dell’Antica Norba e al Museo
Civico Archeologico di Norma), esposizioni di artigianato locale e degustazioni
di prodotti e piatti normiciani. L’iniziativa è organizzata dall’Ecomuseo
dell’Agro Pontino e da O.N.D.A. (Organizzazione Nuova Difesa Ambientale) in
collaborazione con il Comune di Norma.
Tra i
relatori Francesco Baratti (Coordinatore del progetto SESA Università del
Salento), Nerina Baldi (Direttore Ecomuseo delle Valli di Argenta), Guido
Donati (Coordinatore Ecomuseo della Judicaria - Rete Ecomuseale Trentino),
Maurizio Tondolo (Direttore Ecomuseo delle Acque del Gemonese), Sandra Becucci
(Fondazione Musei Senesi), Paolo Isaja (Direttore Ecomuseo del Litorale
Romano), Alberto Castori (Presidente Ecomuseo della Teverina), Roberta Tucci
(Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – Ministero dei Beni e
delle Attività Culturali e del Turismo), Stefania Quilici Gigli (Docente di
Topografia antica alla Seconda Università di Napoli e Direttrice Museo Civico
Archeologico di Norma), Marco Geronimi Stoll (pubblicitario disertore Rete
Smarketing), oltre ai curatori del workshop Angelo Valerio (Presidente
O.N.D.A.) e Antonio Saccoccio (Direttore Ecomuseo dell’Agro Pontino).
All’evento
parteciperanno attivamente associazioni e membri della comunità di Norma e di
altri comuni pontini e lepini.
Per iscriversi
al workshop inviare una richiesta a: ondaecomuseoagropontino@gmail.com
martedì 10 dicembre 2013
i forconi, la vergogna
vergogna, vergogna, vergogna
vergogna per essere stati zitti quando tutto vi andava bene
vergogna per aver alzato la voce solo a sfacelo compiuto
vergogna perché se vi dessero il potere di cambiare le cose, sareste peggio dei nostri politici
vergogna per aver anche solo preteso che qualcuno vi prestasse attenzione
vergogna perché se vi dessero il potere di cambiare le cose, sareste peggio dei nostri politici
vergogna per aver anche solo preteso che qualcuno vi prestasse attenzione
pagliacci inquinanti, due volte pagliacci e due volte inquinanti.
tornatevene negli stadi.
domenica 8 dicembre 2013
NED estemporanea in vaporizzazione sonora
Ah! gli ismi! (NED estemporanea)
![]() |
| Benedetto Fanna e Antonio Saccoccio |
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| Antonio Saccoccio e Giuseppe Savino |
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| Aggiungi didascalia |
![]() |
| Paolo Sinigaglia e Benedetto Fanna |
venerdì 6 dicembre 2013
LA POESIA DELL'ANIMO ARRIVA A TORINO!
oggi la città si è arricchita di questa bella Composizione Poetica
che si chiama Il Foglio Stracciato della Ragione Ladra e di Tutte le Cose che ce l'ho stampata di GIALLO perché così squilla di più e poi le ho messe in giro ha ha ha la gente che guardava ma io ci mando gli abbracci vaginali
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