domenica 1 maggio 2016

Primo maggio contro il lavoro

E anche in questo primo maggio di incertezze e fragili proteste in nome del diritto al lavoro, il MAV ribadisce la propria posizione per il diritto alla disoccupazione, unica condizione auspicabile per l'essere umano.
Buon primo maggio a tutti coloro che non vorrebbero lavorare mai

domenica 24 aprile 2016

Netfuturisti e Vaporizzatori in Futurismo Renaissance: con S. Balice, A. Saccoccio, Vitaldo Conte....



*AA.VV., Futurismo Renaissance. Le avanguardie virtuose (Delyeyva editore, Roma, diretta da E. J. Pilia), a cura di Roby Guerra e Pierfranco Bruni (del Mibact, Ministero dei Benu Culturali).
(dall'incipit del libro digitale)

Gli scrittori di fantascienza sono i veri filosofi del XX secolo…”
Marvin Minsky

"... Il mezzo di lavoro percorre diverse metamorfosi, di cui l’ultima è la macchina o, piuttosto, un sistema automatico di macchine (sistema di macchine; quello automatico è solo la forma più perfetta e adeguata del macchinario, che sola lo trasforma in un sistema), messo in moto da un automa, forza motrice che muove se stessa; questo automa consistente di numerosi organi meccanici e intellettuali, in modo che gli operai stessi sono determinati solo come organi coscienti di esso ..."
Karl Marx

"Secondo quanto riportato sulle FAQ del sito della fondazione McLuhan, l'espressione 'il medium è il messaggio' è in realtà l'esito di un errore di stampa del tipografo. Quando McLuhan lo vide esclamò 'lascialo, è grandioso e mira al target! Ora ci sono quattro possibili interpretazioni per l'ultima parola del titolo del volume, tutte corrette: Messaggio e era del caos, Massaggio e era della massa (Message and Mess Age, Massage and Mass Age)' ''
*Marshall McLuhan, wikipedia

Il futurismo è ancora vivo? È possibile rintracciare una continuità tra il "futurismo storico" e le operazioni allestite da chi afferma di recuperarne l'eredità? "Futurismo Renaissance" è una ricognizione a 360° sul futurismo contemporaneo, tornato alla ribalta in tutto il mondo dopo la grande mostra retrospettiva allestita al Guggenheim Museum di New Work nel 2014.
VEDI ELENCO COMPLETO AUTORI AI LINK
AMAZON.IT FUTURISMO RENAISSANCE...
Futurismo Renaissance... Amazon - Kindle
DELEYVA EDITORE
http://www.deleyvaeditore.com/



La cultura italiana è viva? O vegeta generalmente (tranne – ovvio- molte eccezioni- parliamo sempre di minoranze, ma di grandi numeri) arroccata nei tempi liquidi abusati e autocompiaciuti ancora in dinamiche pre-internet: tutt'oggi ideologica da un verso o specularmente dall'altro autonicchiata le solito tramonto spengleriano dell'Occidente? Peggio ancora, in certo senso, domina certo trash mai al quadrato, reificato, mistificante e così via?
Certamente questo progetto Futurismo Renaissance segnala dinamiche finalmente emergenti proprio postInternet e plurigenerazionale. Netfuturisti, transumanisti, neofuturisti, connettivisti, futuribili (Space Renaissance, IIF), metateisti, urfuturisti, dinanimisti, destrutturalisti, semplici postfuturisti o avanguardisti inclassificabili, tra scrittori, sociologi, artisti contemporanei, filosofi, oltreartisti e oltrescrittori in particolare.
E nell'ebook anche e in primo piano, netfuturisti e mavvisti, i vari Antonio Saccoccio, Stefano Balice, V. Conte, lo stesso co-curatore Guerra, gli stessi S. Battisti e E. Pilia: almeno in certa peculiarità futurista, dada, situazionista.

Più nello specifico, segnaliamo i specifici saggi: di S. Balice “ La musica delle reti”.... A. Saccoccio “ reTEale: il virtuale è più reale del reale”.... V. Conte “Futurismo come racconto (Incontro)”... S. Battisti “Futurismo nel futuro”, E. Pilia “Transumanesimo e paleobioetica”.

“Le parole sono fatti” diceva Ionesco e questo ebook segnala in ogni caso la nuova creatività controculturale italiana e non solo. Nell'ebook anche il celebre americano transumanista e scrittore bestseller di fantascienza Z. Istvan. E, oltre come co-curatore, non a caso anche una figura come Bruni del Mibact. Certa nuova avanguardia è un fatto concreto, il futuro dipenderà dalle antenne solite dei soliti mass media e dalle varie caste culturali e dell'informazione, sperando il messaggio medium 2.0, nel bene e nel male di un prodotto necessariamente sintetico e stile Surf nella cibercultura italiano, trovi router e modem dell'informazione appunto anche eretici e antagonisti, per un change d'avanguardia ma virtuoso, oltre le retoriche ben note di certe (altrove) avanguardie stesse più recenti o di certa merda manzoniana inquinante la cultura, i media, l'arte e la letteratura italiane.


Futurismo Renaissance pagina Facebook rassegna stampa non stop

Book Trailers

mercoledì 20 aprile 2016

Lo faro felice di conoscerti! - International Spam Art

BUONGIORNO caro socio ! Come va? Spero che bene! Mi presento! Il mio nome - OLENA. I - 35 anni, ma per favore non credo che ero molta giovane! I - una donna molto grave con alta moralita. La ringrazio molto, di avere attenzione alla mia lettera; e molto gentile con me! A dire il vero, io - donna molta intelligente e socievole. Ho un sacco di amici, e posso dire di me e che io - persone divertenti, gentile, sincero e di mentalita aperta! Io sono gentile e umile. Sto lavorando come un allenatore in istruttore di fitness in un club sportivo e hanno un sacco di lavoro da fare. Io preferisco mantenere il mio corpo in forma; esso - la mia regola - di essere in buona forma! Mi piacerebbe continuare la nostra corrispondenza! prego email me direttamente sulla mia e-mail olenadanza@babywearnation.com Ti aspetto la vostra risposta con impazienza! OLENA. Buona giornata!



domenica 17 aprile 2016

Passaggi futuristici, la stazione ‘in mano’ ai writers | estense.com Ferrara

Passaggi futuristici, la stazione ‘in mano’ ai writers | estense.com Ferrara: di Matteo Rubbini Portomaggiore. In un periodo storico che è stato testimone del recente ‘caso Blu’, ovvero l’atto di boicottaggio ad opera dell’omonimo writer che a Bologna ha scelto di coprire con della vernice grigia i propri murales in protesta alla mostra sulla street art, Portomaggiore sceglie di investire sugli artisti di strada con il progetto “Passaggi futuri”. L’iniziativa, nata quattro mesi fa e che ha coinvolto quindici writers provenienti da diverse parti d’Italia, ha l’obiettivo di valorizzare la stazione dei treni di Portomaggiore con i prodotti figurativi frutto delle sinergie dei diversi artisti. “Ci siamo ispirati ai lavori dei futuristi storici – racconta Psico, uno degli artisti – come ad esempio Umberto Boccioni e Giacomo Balla. Ognuno è libero, nel suo spazio di due metri per sette, di esprimere la propria arte, mentre di comune accordo abbiamo deciso il colore che farà da sfondo ai graffiti, anch’esso collegato al tema futuristico”. Sono diverse le forze messe in

giovedì 14 aprile 2016

Ricordo di Gianroberto Casaleggio, grande tecnopolitico





FONTE Blasting News

estratto 

E' scomparso Casaleggio.....   di R. Guerra

Filosofo e cibernauta

Il ruolo del web per l'ascesa in Italia del fenomeno Beppe Grillo è noto a tutti. Grillo e il Movimento esprimono tutt'oggi il primo partito dell'era di Internet in Italia. Bene o male, è un punto di non ritorno negli scenari attuali italiani (rispetto ai 5 Stelle, Grillo e Casaleggio) ancora attardati su politiche al massimo mediatiche e già superate. Casaleggio era l'anima intellettuale del movimento. Lo stesso Grillo, prima di Casaleggio, odiava quasi i computer: Casaleggio l'ha persuaso sul potenziale profondamente innovatore delle nuove tecnologie e della Rete in senso creativo anche sul piano politico, per una profonda reinvenzione della politica stessa. Finora avversari politici e media generalisti hanno sempre sottovalutato il cosiddetto futurologo Casaleggio, al passo quest'ultimo con figure note internazionali intellettuali  quali Nicholas Negroponte e altri futuribili. Un suo celebre film video di propaganda del movimento è stato spesso letto come mera profezia apocalittica, persino come espressione di un livello occulto del movimento per una futura svolta paradossalmente tecnocratica e reazionaria. Al contrario fu un documento di grande spessore per illustrare il divenire del nostro tempo storico, alla luce della rivoluzione elettronica e del web.

articolo completo  link  Blasting News

  

domenica 3 aprile 2016

Diritto d'ascoltatore



Un autore che viene imposto non può avere diritti.
Qualcuno seleziona dieci canzonette a stagione da farci ascoltare ovunque fino all'esaurimento? Bene, ora queste canzonette sono mie. Che non si parli di furto o plagio, è tutta roba mia dal momento che non l'ho neanche scelta, era già lì, smog sulla mia pelle e nei miei polmoni. Roba mia, e ci faccio quello che voglio. Diritto d'ascoltatore.


sabato 19 marzo 2016

Le dissacranti ‘perle per porci’ di Giorgio Canali (ex CCCP, CSI...)

Le dissacranti ‘perle per porci’ di Canali: “Se sono rimasto fedele alla linea? Io non sono fedele a un cazzo”. L'irriverente artista ferrarese presenta il settimo album, il primo di sole cover. Si intitola “Perle per porci” e l'abbiamo ascoltato in anteprima agli Indie Thursday





Le dissacranti ‘perle per porci’ di Canali:
“Se sono rimasto fedele alla linea? Io non sono fedele a un cazzo”.
L'irriverente artista ferrarese presenta il settimo album, il primo di
sole cover. Si intitola “Perle per porci” e l'abbiamo ascoltato in
anteprima agli Indie Thursday



 https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Canali



http://www.rockol.it/recensioni-musicali/dischi/6225/giorgio-canali-perle-per-porci



VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=vV2IGrNy2Kw

WHITE STRIKE resoconto della seconda giornata

Ieri, seconda spassosa giornata di WHITE STRIKE, la parola d'ordine è stata paranoia.
C'è chi si è scusato per la connessione lenta che gli impediva di visualizzare le immagini.
C'è chi si è allarmato per la censura su facebook (voce che stiamo tutt'ora fomentando).
C'è chi ha trovato offensivi i quadratoni bianchi (!), minacciando prontamente il ban.
Ma l'obbiettivo era anche questo, far parlare del nulla: quello che accade di continuo, insomma. Stavolta, però, la dinamica è nuda.

Questi social sono il nostro teatro dell'assurdo.

giovedì 17 marzo 2016

WHITE STRIKE! DIAMO UNA SBIANCATA A FACEBOOK!

DOPO IL FACESTRIKE, TOCCA AL WHITESTRIKE.
Tutti sono sempre così convinti di avere sempre qualcosa di importante da comunicare. 
E inondano di immondizia i social network.
E' arrivato il momento di tacere. E' il caso di fare uno SCIOPERO BIANCO. WHITE STRIKE.


VAPORIZZIAMO LE DISCUSSIONI, a partire dalle più banali fino ad arrivare a tutto il superfluo.

INIZIAMO CON FACEBOOK! SBIANCHIAMOLO! RIPULIAMOLO!




lunedì 15 febbraio 2016

Cobra: la spirale di un'avanguardia (di Roberto Massari)

COBRA: LA SPIRALE DI UN'AVANGUARDIA, di Roberto Massari

La mostra dedicata a CoBrA. Una grande avanguardia europea (1948-1951)- organizzata dalla Fondazione Roma Museo (Pal. Cipolla: 4/12/15-3/4/16) - e le pagine introduttive del Catalogo che l'accompagna (a cura di Damiano Femfert e Francesco Poli, Skira, 2015, bilingue) possono indurre tre riflessioni preliminari o, meglio, tre constatazioni che ci sembra di poter riferire al contesto artistico italiano di quegli anni.

CoBrA e l'Italia
1) Nella ricchezza di presenze culturali all'interno o alla periferia del movimento CoBrA (acronimo che com'è noto sta a indicare la provenienza dei suoi fondatori da Copenhagen, Bruxelles e Amsterdam) appaiono assenti poeti o pittori italiani (con un paio di successive eccezioni).
Per un Paese che nel dopoguerra doveva riprendersi dai disastri culturali del ventennio fascista, costretto a inventarsi presunte avanguardie «nazionali» per recuperare parte del tempo perduto, intimidito o succube del miraggio neorealistico sovietico-zdanoviano e sotto l'influenza dilagante del pensiero estetico di Lukács (che aveva fatto un sol fascio del surrealismo e delle avanguardie europee, condannandone l'irrazionalità e la presunta decadenza), non c'è molto da stupirsi.
2) Ma se è vero che gli artisti italiani sono assenti dalla fase fondativa e di sviluppo di CoBrA, non lo sono del tutto rispetto al suo lascito teorico, vale a dire rispetto alla tradizione che si snoda lungo l'arco degli anni '50 e che permea di sé varie altre esperienze di avanguardia artistica. E ciò grazie in primo luogo a due coraggiosi pionieri presituazionistici attivi in campo figurativo.
E infatti, due anni dopo la fine di CoBrA - quindi nel 1953 - l'albese Pinot Gallizio (1902-1964) e il milanese Enrico Baj (1924-2003) saranno all'origine del Movimento internazionale per un Bauhaus immaginista, mentre lo stesso Gallizio sarà tra i fondatori dell'Internazionale situazionista (a Cosio d'Arroscia, tra Imperia e Cuneo, 28 luglio 1957).
L'Is, come è noto e come il Catalogo di cui sopra non manca di sottolineare, si considerò erede diretta anche dell'esperienza CoBrA, grazie soprattutto all'impegno multiforme di uno dei suoi principali esponenti - il danese Asger Jorn (Jørgensen, 1914-1973) - che s'impegnò in tutti e tre i movimenti citati. Jorn sarà anche a Cosio, immortalato nella storica foto dei «magnifici sette», con l'ottavo impegnato a scattarla.
3) Eppure, nonostante l'assenza da un momento di snodo così importante per la crescita di un discorso alternativo, anticonformistico e necessariamente antagonistico rispetto alle «accademie» culturali delle due «Chiese» dominanti (quella cattolica e quella togliattiana), col tempo un settore della cultura italiana arrivò ad assolvere un qualche ruolo d'avanguardia.
A partire da un momento imprecisabile nel corso degli anni '50, una serie di personalità in campo artistico ed eventi culturali certamente di rottura per l'epoca in cui furono concepiti (Movimento spaziale, Movimento per l'arte concreta, Arte povera, varie correnti informali, le Triennali di Milano, spazi appositi nelle Biennali veneziane ecc.) portarono a un reinserimento delle correnti più avanzate della cultura italiana nel dibattito/scontro tra le avanguardie che già animava da decenni la scena artistica europea e statunitense.
Una parte d'Italia (in particolare il triangolo Milano-Torino-Liguria, ma con estensioni in altre regioni, Roma compresa) si trasformò temporaneamente in terra d'elezione per esperienze e sperimentazioni di avanguardie più o meno minoritarie e marginali, contribuendo a una nuova filatura del tessuto poetico e pittorico anticonfomistico e creativo. Questa filatura sfocerà in determinati casi (e sempre temporaneamente) in alcune delle più significative esperienze dell'avanguardia artistica europea (anche, se non soprattutto, in campo musicale, filmico e architettonico), influenzandola e venendone influenzata.
Scherzi della legge dello «sviluppo ineguale e combinato» in campo culturale - si potrebbe dire, ironizzando ma non troppo, giacché in questo come in altri campi, spesso sono proprio gli ultimi arrivati a dimostrare la massima apertura e spirito d'accoglienza verso il nuovo e il dissacrante, in genere come reazione a tensioni sociali e ansie culturali accumulatesi nel tempo.

Antecedenti e conseguenti
Per un minimo d'inquadratura del contesto culturale in cui CoBrA «nacque, insorse e giacque», va detto che la filatura del tessuto artistico cui abbiamo accennato era iniziata col futurismo, fenomeno originario italiano d'inizio secolo (si vedano gli studi di Antonio Saccoccio sul sovversivismo ideologico futurista per stabilirne la continuità); ma era stata poi brutalmente travolta dai realismi totalitari del fascismo e dello stalinismo.
Tutto ciò mentre nel resto d'Europa quella stessa filatura, mescolandosi liberamente ad altri apporti e discipline, produceva tessuti nuovi e preziosi come Dada (dove l'eccezione italiana molto particolare fu rappresentata dal romano e assai discusso Julius Evola, 1898-1974), il Surrealismo (qui da considerare nell'ottica riproposta nel recente libro di Arturo Schwarz edito da Skira e da noi già commentato), il Lettrismo (analizzato nei lavori di Sandro Ricaldone, Mirella Bandini e Alessandro Scuro), le contrastate eredità della Secessione viennese con gli sviluppi ben noti (tra i quali der Blaue Reiterdie Brucke ecc.), le varie correnti pittoriche pre-post- e neoespressionistiche ecc., a cavallo della Prima e della Seconda guerra mondiale.

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domenica 14 febbraio 2016

Aspettero per la risposta - INTERNATIONAL SPAM ART

Ciao, voglio conoscert. mi chiamano Oksana. Sono socievole, ragazza interessante, ma io sono molto sola, purtroppo. Nella vita reale, non riuscivo a trovare un compagno, e cerchero di farlo su Internet. Vi diro di piu su di me in queste lettere. Non avevo mai avuto Conoscere attraverso Internet. Recentemente ho imparato che si puo trovare un sacco di amici su Internet. Cosi ho deciso di cercare di trovare il suo destino come ha fatto per molte donne in tutto il mondo. Come ho detto sono Oksana, io vivo in Russia, nella citta di Reshetiha. Sono ragazza molto timida, e se io vi ho amato, che ti chieda domande, ho sempre risposto. Mi piace fare sport, costretti ad andare in palestra piu volte alla settimana. A volte mi trovo a visitare la piscina. Atteggiamento negativo per non alcool. Ma a volte non mi posso permettere di rilassarsi in compagnia di amici. Vivo da solo per molto tempo. E spero che avremo presto conoscere e di diventare piu. Ho anche allego la mia Foto, spero piaccia. Inoltre, assicurarsi di inviarmi la vostra immagine. Scrivi a me con il tuo nome, in modo da poter correttamente riferimento a te. Un giorno saro in grado di effettuare una chiamata. Mi auguro che saremo buoni amici! Vi prego, se mi si risponde, quindi ho bisogno di avere intenzioni serie. Vi prego, se mi si risponde, quindi ho bisogno di avere intenzioni serie. Assicuratevi di scrivere il vostro nome, e inviare le Foto. Prometto che saro una donna molto interessante e spesso rispondere a te, cio che e richiesto da voi. Essere sicuri di rispondermi. Vorrei anche rispondere immediatamente quando vedo la vostra lettera. sono Oksana!


giovedì 11 febbraio 2016

Elton John - Goodbye Yellow Brick Road (Yellow Brick Road 4 of 21) PD Made in China....





Maurizio Crozza sulle primarie di Milano: "I cinesi hanno votato Sala senza sapere perché. Come tutti quelli che votano Pd" .... HuffingtonPost     (AzioneFuturistaFerrara-Virtual-Action)

mercoledì 10 febbraio 2016

Hi! Io sono una donna single. Sto cercando un uomo buono per un rapporto - International Spam Art

Salut. Come e la tua giornata?
Mi chiamo: Mariya. Vorrei sapere di te, di piu.
Cerco un amico per la corrispondenza, e forse di piu! 
Mi sarebbe piaciuto vedere le tue foto.
le mie photo saranno in risposta alla lettera.
Sono in Russia. Ho 29 anni di eta.
Potete scrivere a me qui nel mio email box: mariyawinterr@gmail.com
Un bacio, ciao. torna presto Mariya


martedì 29 dicembre 2015

Intervista: Fiori della Scienza, Futurismo Selfie 2.0. E' uscita l'opera poetica antologica di Roby Guerra.

Intervista: Fiori della Scienza, Futurismo Selfie 2.0
E' uscita l'opera poetica antologica di Roby Guerra.

intervista a cura di A. Saccoccio


Per una poesia dell'era elettronica

D - E' appena uscito il tuo Fiori della Scienza XXX, opere futuriste complete (1985-2015), La Carmelina edizioni... l'ultimo lavoro definitivo poetico? 
R- In certo senso è esatto, una versione cartacea ancora più ampia uscì già nel 2000 (Nomade Psichico editore), ora ho selezionato con anche raccolte più recenti e una inedita dedicata al futurista americano Zoltan Istvan. E opera complessiva dedicata ai colleghi contemporanei futuristi Saccoccio, Campa, Cecchini, autori che hanno contribuito con me nel rilanciare il futurismo contemporaneo (si veda il Manifesto del Futurismo smodato, Avanguardia 21, 2014) e altri significativi a Ferrara per la mia opera complessiva (Riccardo Roversi ad esempio). E' l'ultima poetica raccolta globale, in quanto da tempo mi muovo più in ambito strettamente saggistico e futuribile, in futuro semmai più preciso parlare di poesie postfuturiste, ho in programma altri lavori antologici poetici più prossimi alla videopoesia e alla poesia sonora elettronica. Già il trailer (Poesie elettroniche) di Fiori della Scienza è dedicato a Corrado Govoni, uno dei più importanti poeti futuristi storici (e ferrarese come me) per il suo 50° anniversario (1965-2015) e trattasi di un lavoro in tal senso. Infine da sempre ho edito singole raccolte diciamo tipografiche giocando sulla grafica anche colorata dei testi, come ho riprodotto poi nel libro eBook in questione.

D- Un poeta paradossale, tra arte e scienza? 
R - Come dimostrano in controluce la segnalazione su  magazine divulgativi d'area scientifica come Meteo Web o nell'intervista reale recente su Barbadillo ("Se la poesia neofuturista si salda con l'immaginario scientifico", a cura di Luca Siniscalco) o d'avanguardia elettronica, anche il transumanista Estropico blog e il MAV, quel che scrivo non ha nulla a che vedere con la letteratura . Quest'ultima, per dirla con Marx o Nietzsche è da fine secondo Novecento quasi sempre una reificazione, un simulacro, una mistificazione nella nascente era del vero immaginario scientifico e della futura prossima rivoluzione scientifica-sociale oggi più che mai urgente visto il medioevo incombente. Quel che scrivo è quasi parola scientifica, pubblicità postwarholiana, uno spot 3.0 per l'avvento della società futura rivoluzionaria scientifica contro i totalitarismi residui ma ancora dominanti come virus della politica, della letteratura paleo-finto-umanistica, figurarsi di qualsivoglia religione, se non quella cosmica nascente sognata da Marinetti, Einstein, T. de Chardin. E tutto era forse già intuito fin dalla primissima breve raccolta omonima degli anni '80, Fiori della Scienza che apre l'ultimo volume antologico. Non sono un poeta contemplativo ma un semplice e anche "logicamente" difettoso prototipo computerpoeta!

mercoledì 23 dicembre 2015

DeSTrUtTuRaLiSmO : David Bowie Blackstar©

DeSTrUtTuRaLiSmO : David Bowie Blackstar©: Di Roby Guerra© Se già il video trailer Where are you going? , dell'album omonimo segnalava ancora un grande David Bowie, i...



https://www.youtube.com/watch?v=kszLwBaC4Sw

giovedì 17 dicembre 2015

Computerpoesia: Fiori della Scienza XXX

Fiori della Scienza XXX... (La Carmelina edizioni, eBook) Poesie di Roby (o Roberto) Guerra, futurista, dal 1985 al 2015. 30°ideale anniversario compleanno... della nuova poesia futurista di cui l'autore è protagonista nel futurismo contemporaneo e che ripropone in chiave digitale dopo l'edizione cartacea del 2000. Aggiornata con due nuove raccolte, Il Canto di Hal 9000 e Lotta amata x il futurismo (dedicato al futurista americano Zoltan Istvan) . "A che serve scrivere se non è dinamite?" divinava Nietzsche: e Guerra conferma l'iconoclastia perturbante di Marinetti e i futuristi storici, riformulando le parole in libertà in versi microchip e ultraminimali al passo con l'era prima elettronica nascente e oggi post Internet. Un inno 3.0 alla poesia come scienza, in orizzonti neuromantici e translirici. "Ninna Nanna Robot...".

Info
https://www.bookrepublic.it/book/9788899365059-fiori-della-scienza-xxx/

da Meteo Web Eu
Poesia e Scienza: “I Fiori della Scienza ” di Roby Guerra
...estratto

 
“Ninna Nanna Robot..”… il primo testo in assoluto scritto e tradotto. anche in linguaggio binario! Il critico Riccardo Roversi (Come riportato anche graficamente nel libro digitale) ha già segnalato l’autore tra i più importanti poeti futuristi degli ultimi 30 anni dalle colonne de Il Resto del Carlino. La retrospettiva appare assai interessante in tal senso: le raccolte degli anni ’80 alla luce del divenire storico e del 2000, sembrano effettivamente “profetiche”, intuizioni che confermano l’artista come (secondo McLuhan) antenna della storia o persino, alla luce ad esempio di ricerche recenti (ad esempio di L. Zemer e S. Zeky, La Bella e la Bestia. Arte e Neuroscienze , Laterza, o dello stesso Vitaldo Conte, docente Belle Arti di Roma, Pulsional Gender Art, Avanguardia 21) della dimensione estetica e d’avanguardia in particolare come in certo senso via parallela alla conoscenza scientifica del cervello o la mente umana....


VIDEO-TRAILER  CORRADO GOVONI FUTURISTA 50 POESIE ELETTRONICHE


Luigi Tallarico, il sempre giovane del Futurismo

 
In questo 2015, recentemente (9 novembre), Luigi Tallarico, celebre storico e critico d’arte del futurismo,  romano, ha tagliato il traguardo ultralongevo dei 90 anni, 100-10 secondo il tempo futurista!: e ancora in gran forma, non a caso protagonista nell' "ultima" presentazione di Marinetti 70 presso il Sindacato Libero Scrittori Italiani (26 11 2015)

Si veda wikipedia per una biografia esauriente, benemerito ufficiale di Stato per la cultura italiana.  Ora ci limitiamo a segnalare il ruolo pressochè unico  e peculiare di Tallarico per la storia del futurismo, un poco ancora sottovalutato da certa area (quella critica futurista stessa “tradizional”) : nel secondo novecento e non a caso complice sinergico dello stesso Enzo Benedetto, l’ultimo in certo senso futurista storico, con la rivista Futurismo Oggi, Luigi Tallarico  è stato l’unico, tra i critici a promuovere esplicitamente, esplorare e divulgare con presentazioni e conferenze e libri, la continuità del Futurismo storico, nonostante appunto certo ideologismo ben noto di certa vulgata marxista che ha congelato  anzitempo  per 50 anni la più importante avanguardia italiana. Forse solo lo stesso compianto Francesco Grisi (che non a caso lo evidenziò ampiamente nel suo I Futuristi-Newton Compton nel 1990 circa…) sottoscriveva in pieno la diversamente esegesi di Tallarico pro Futurismo, dopo la scomparsa di Marinetti.  Parzialmente gli stessi Di Genova (poi “mentore” dello stesso Antonio Fiore Ufagrà, cosmo futurista pittore) e più recentemente anche Duranti, Antonucci e P. Bruni: fino alla New Wave più recente degli stessi Antonio Saccoccio, Vitaldo Conte, Riccardo Campa,  Stefano Vaj, Sandro Giovannini e chi scrive, dal punto di vista critico letterario sociale.  Si veda la revisione recente Marinetti 70 (Armando editore) non a caso con lo stesso Tallarico protagonista.  In tal senso come accennato, Tallarico merita oggi appunto un ruolo storico centrale ben piu significativo della pur grande azione di salvataggio e storicizzazione critico-positiva dei – forse- più noti storici e critici del futurismo, a partire dal secondo novento stesso inoltrato.  Grandissimi i contributi in tal senso dei vari Lista, Crispolti, Salaris, De Maria e altri, ma sempre come storici e critici, senza quel quid d’artista futurista (arte-vita, arte-scienza i link fondamentali…)  che solo ( e che Tallarico ha sempre espresso e tutt’oggi esprime) poteva permettere, di captare il futurismo ancora vivente e propulsivo in quegli anni di oscurantismo. Contributi quindi che oggi è tempo di ridefinire appunto storici, creativi come critica letteraria e d’arte, ma non Creativi in senso più profondo estetico contemporaneo, come invece riassumendo ha fatto e fa Luigi Tallarico, sempre attento anche al divenire neofuturista delle nuove generazioni.  Ulteriormente e sempre significativo, da ricordare con la massima altitudine una delle più recenti conferenze, a Roma, di Tallarico stesso, dedicata in tempo reale alla grande retrospettiva americana sul Futurismo nel 2014  a  New York, Guggenheim Museum, a cura dell’eccellente Vivien Greene che ha riportato anche criticamente il Futurismo alla ribalta internazionale.  In pillole, anche per le nuove generazioni appunto neo/net/post/trans futuriste è Luigi Tallarico il nostro critico, storicamente, di principale riferimento!

R.G.

Info wikipedia Luigi Tallarico

venerdì 27 novembre 2015

Salutti. - international spam art

Salve! Il mio nome e Nataly. Sonorussa. Ho 31 anni. Questa e la mia la mia prima prova di conoscenza su Internet! Ho lettola Sua pagina personale su uno dei siti di appuntamenti online e hopreso il Suo e-mail!Ho voluto di contattare Lei! Ci siamo lasciati conun fidanzato un anno fa e ora io sto cercando un uomo per un rapporto serio in un altro paese, in quanto che io sono rimasta molto delusa dagli uomini di Russia. Io non temo di gli incontri internazionali! Qualcuno dei miei amici hanno gia incontrato il loro amore su internet, e sono moltofelici!! Penso che noi saremo in grado di stabilire una bella storia, e successivamente saremo piu stretti uno all’altro. La nostra comunicazione si sviluppera in qualcosa di piu, e noi troveremo il modo di incontrarci. Mi auguro che Lei non sta andando per ignorarmi e respingere la mia lettera. Se Lei e interessato ame e Lei hal’esigenza di conoscermi, io aspettero la Sua risposta! Le mando la mia fotografia! nella Sua mail La prego di mandare le Sue immagini e scriva il Suo nome reale! IMPORTANTE! Sto cercando solamente i rapporti seri!!! Niente giochi e volgarita! Saro qui ad aspettare laSua mail,
Nataly


martedì 10 novembre 2015

TEASER: 28/11/2015 ORCHESTRA NOE' a Marghera



PICKUPTHATSTUFF#07
28 Novembre 2015
Via Banchina Molini 14, Marghera (VE)

ALTOlab
in collaborazione con LATOfragile presenta:
 _PickUpThatStuff #07
p.u.t.s. #07

Immaginiamo per un momento un’orchestra timbricamente completa che suona senza direttive, senza partiture, senza determinazioni di alcun genere.
Così, giocando con la sensibilità dei singoli musicisti, nasce NOÈ (Nostra Orchestra Estemporanea).
È noto che l'improvvisazione si nutre delle incredibili connessioni etiche fra coloro che agiscono nell'esatto momento dell’agire.
L’ordinato riferimento estetico cui siamo abituati non conta; suonare nell'orchestra, o semplicemente ascoltarla, significa sospendere, almeno momentaneamente, ogni atteggiamento critico di carattere storico-letterario.
Forse pirati, altroché nipoti del diluvio, navigando in mari sconosciuti e terribili, in quel momento utile si riconosce l’entità di quel viaggio necessario a fissare l'essere, il divenire di questa musica in questa orchestra.
Le persone che ne fanno parte, lo sanno bene: NOÈ prosegue, semplicemente, la strada intrapresa da NED (Nostra Etichetta Discografica) verso l’indefinita ricerca dell’estemporaneità in musica e non soltanto

giovedì 5 novembre 2015

Ciao li! Al mio tempo libero mi visito mostre, teatri e gallerie. _ International Spam Art

Ciao! Sei sorpreso ? Questo non e sbaglio.
Ho visto il tuo profilo su un sito di incontri. Sai che questa e la mia prima conoscenza di Internet. I sentirmi in imbarazzo su questo. Non so che cosa dovrei fare e dire.
Cominciamo con il mio nome io sono Irina. La mia eta e 28. La mia citta natale e San Pietroburgo in Russia. Sono single, non e mai stato sposato e non ho bambini. Io sono donna socievole e sincero. Ho un sacco di interessi e hobby. Mi piace l'arte. Al mio tempo libero mi visito mostre, teatri e gallerie. Io lavoro per essere in buona salute e cercare di mantenere il mio corpo in perfetto forma. Io non bevo alcolici, non fumo o uso di droghe.
Io lavoro come insegnante di scuola elementare. I come bambini.
Perche sto cercando il mio anima gemella in un altro paese? Sono deluso negli uomini nel mio paese. Mi sentivo perduto ei miei amici suggerito me l'idea di Internet appuntamenti. Cosi ho deciso di trovare il mio uomo dall'altra parte del pianeta?
Ho imparato italiano quando ero all'Universita. I posso scrivere e parlare questa lingua. Cosi ho scelto il vostro paese. Ho sentito che ci sono un sacco di uomini molto meritevoli e affidabili rispetto e nella valorizzazione delle donne.
I Capisco c'e una grande distanza tra noi. I congettura non e un problema.
Potremmo parlare e conoscere l'altro meglio con l'aiuto di lettere.
I ho allegato le mie foto. Spero che vi piaccia.
Ti prego, dimmi un po' su di te. Quello che fai per la vita e nel tempo libero. Eri sposato? Avete bambini? Vorrei come sapere di piu su di te.
Spero davvero di ottenere una lettera da voi. Ti aspetto per questo impazienza.

Si prega risposta SOLO alla mia personale e-mail: yulia.lazer@yandex.com

Aspettero per la risposta al piu presto.
Il tuo nuovo amico Irina.

martedì 27 ottobre 2015

The Italian Futurism for Zoltan Istvan: Zoltan is Message and Massage

info MAV  *Museum of Microcassette Hall McGee




2016 Transhumanism Manifest  
The Italian Futurism for Zoltan Istvan: Zoltan is Message and Massage*


In the name of Italian Futurism (literary group), since long time really (Transvision 2010, Milano)
synergetic to  Transhumanist Movement, are declaring  without any doubt, our total an unconditionated adhesion to American  Transhumanist Party and his great leader Istvan Zoltan promoted with a very effective mediatic campaign . Paraphrasing the most famous slogan of Marshall McLuhan, and his own  net-cultural successor Derrick de Kerckhove: “Zoltan is Message (and Massage)”. So Zoltan is Message (and Massage) We wish answer in this way to certain International and especially english Transhumanism which  in these days are taking  position   against  Zoltan candidate for President in  USA Elections  2016 with a petition and an official  "manifest "of English Transhumanist Party.  The problem is which isn’t a question of   different opinion in Transhumanist movement, but unfortunately there are political dynamics and polemics which We, as Italians , known very well  , typical of passatist parties and istitutions, except maybe partially,  Five Stars Movement of Comedian  Beppe Grillo (.and movement of the web still primitive ...). In fact if there were only some divergence rather American Transhumanist Party of  Zoltan Istvan, transhumanists "antitranshumanists"  wouldn’t promoted a petition , or wrote an specific English "manifest" against Zoltan : 1. Instead they would be limited themselves to comunicate their critics and divergences 2. Then English Transhumanist Party wouldn’t revenged his traditional structure (registered) against the brave and revolutionary 2.0  choice   Zoltan’s Istvan movement. 3. Then they would had manifested agreement of program of American Transhumanist Party and confirmed their sustain of Zoltan Istvan for President in   USA Elections 2016. As We are brightly declaring in our Italian Counter-Manifest. Naturally, for extreme exigency of transparence and really multitasking democratic in Transhumanist International Movement all voices ,included those of people which signed a petition and all others which manifested their doubts, throw the English Transhumanist Manifest, about the presidential candidature in USA Elections 2016 of Zoltan, remained valid and  over the cultural e scientific levels. By the way, in order of our opinion, petition and English manifest are simply relevant politic and mediatic errors caused from an old nasty and harmful political practice. In favor of this thesis, Istvan has explained during an interview (by R. Guerra) the number very tiny of petition subscribers, absolutely not interesting and relevant in debate about a very important political elections (So both, the English petition and manifest are real political novices  proof!!!).
We will repeat Zoltan is Message and Massage! (3.0). 


* (translate-traduzione di R. Galante)

**ITALIAN ORIGINAL AND INFO WRITERS

Roby Guerra, writer and blogger - Lorenzo Barbieri writer and sociologist - Pierfranco Bruni writer and director archaeologist *del MIBACT (Ministero Italiano Beni Culturali) - Sandro Battisti science fiction writer - Antonio Saccoccio writer and netfuturist -Emmanuele Pilia architect and curator ALTA laboratory transarchitettura - Giancarla Parisi Contemporary Artist - Cristiano Rocchio writer and philosopher - Pierluigi Casalino writer - Raimondo Galante writer 


martedì 13 ottobre 2015

2015 Futurismo g-astronomico contro il Veganismo


Uno spettro si aggira nel XXI secolo della crisi epocale e di miliardi di umani destinati a patire la fame nel 2030, circa 10/20 miliardi di unità umane a base carbonio previste, salvo urgentissime rivoluzione scientifiche culturali! E' il Veganismo che già inquina i liberi stomachi e intestini occidentali e tecnofuturisti contemporanei. Già pare milioni di fanatici patetici che prendono per il culo i nostri antenati caccia e raccolta, paranoidizzati dalla loro (pseudo) filosofia New Age delirante e degna di ospedali psichiatrici. Persino Basaglia, non solo Marinetti o Ezechiele Lupo cacciatore doc si rivoltano nella tomba e nei cartoni animati. Il veganismo, ovvero coloro convinti di vivere in mente sana in corpo sano rinunciando al nostro DNA, piaccia o meno, Carnivoro, persino il Pesce e le Uova!, mangiando pseudo cibarie nutrienti è uno dei grandi sintomi della follia antifuturo e antiscientifica dilagante in questo inizio 2000. Esiste già oltre a un'orda sempre più diffusa di credenti in questa nuova religione, anche un incredibile business, con la collusione di autentici ciarlatani naturopatici pseudo medici e pseudo dietologi: e i soliti infami massmedia: sarebbero da arrestare per i danni che già provocano molto direttamente nei loro figli eventuali di questi genitori in deficit sinaptico, negando loro quella forza della carne necessaria persino per la maturazione neurobiologica e neuropsicologia ancora in progress e incompleta, come noto alla nascita. La pseudofilosofia criminogena è direttamente derivata dalla follia pseudoecologica dei vari Una Bomber e Latouche o altri bufalatori che svanverano sulla decrescita (IN) felice. In un mondo dove, tutt'oggi, miliardi di persone le bistecche se le sognano per tutta la loro (spesso brevissima vita). I vegani vadano a fare i missionari contro la carne e McDonald nei paesi del terzo quarto mondo, nei Biafra diffusi ancora in mezzo Pianeta Terra! Dal punto di vista futurista la nostra diagnosi è senza alcun appello. Passino i vegetariani non ortodossi, libera scelta e comunque un poco di carne, non essendo dei talebani del cibo, almeno di notte ogni tanto se la mangiano, ma i Vegani sono un pericolo per l'umanità!. Già i primi studi oggettivi e su basi scientifiche, dopo alcuni decenni di diffusione di tale diversamente cucina da cerebrolesi, rivelano altro che sana alternativa alimentazione. Hitler e Stalin, come noto vegetariani, ovvero i più grandi cannibali umani simbolici della storia, oggi renderebbero obbligatorio il veganesimo in tutti i lager e i gulag, magari con la certificazione dell'Unione Europea finanziocratica e fobicizzata sul risparmio anziché sullo sviluppo! Se noi futuristi un secolo fa abbiamo abolito la pastasciutta perchè appesantiva l'italiano nuovo, guerra futurista agli obesi e ai bulimici, oggi più scientifici, aboliremo letteralmente i vegani: una sana rialimentazione a base di flebo di OGM e bistecche liofilizzate da Astronauti, altrimenti, cosi già mal ridotti i Vegani creperebbero all'istante.
Poi agli arresti alimentari presso McDonald fino a quando non si risveglieranno dall'Ictus area del sapore del desiderio e della sana aggressitvità darwiniana e ordineranno direttamente su Internet 365 fiorentine al sangue! Persino i futuri robot o cyborg senzienti, saranno umani sul serio quando ordineranno Fiorentine, altro che finocchi o macrobiotiche varie o la Novella Cucina vegana, appunto peggio della buffonata planetaria radical chic di certo Cheffismo da diversamente paleoborghesi annoiati e con la pancia piena! O in veralternativa, tutta la carne meravigliosa ancora sconosciuta prevista dal manifesto della cucina futurista della imminente metà del secolo XXI grazie ai nascenti nano OGM via stampanti 3... 4 ... 5 D! Il Futurismo G-astronomico che verrà! 

   di Roby Guerra

domenica 11 ottobre 2015

Eine neue Herausforderung für das 21. Jahrhundert: Zentralismus gegen Zentralisierung (K.P. Schneegass + A. Saccoccio)

INTERFUTURISTISCHE BEWEGUNG

Eine neue Herausforderung für das 21. Jahrhundert:
Zentralismus gegen Zentralisierung

Antonio Saccoccio; Freitag, den 9. Oktober 2015 um 17.48 Uhr MESZ
(“Interpretierende“ Übersetzung aus dem Italienischen von
Klaus-Peter Schneegass; Samstag, den 10. Oktober 2015 um 21.00 Uhr MESZ)

Wer heutzutage in der Politik noch von RECHTEN oder LINKEN spricht, hat wahrlich nichts als die Ruinen ideologischer Relikte im Kopf.
Der dürfte ein Kerl sein, den man ruhigen Gewissens in einen vollgestopften Laden voller Antiquitäten verbannen müsste! Denn die aktuelle politische Agenda sieht vor, dass man jetzt dringlich über Dezentralisierung und Zentralismus bzw. über Globalisierung und Vermassung zu debattieren hat. Der verbleibende Rest an Diskussionsstoff besteht demgegenüber dann tatsächlich nur noch aus überdrüssigem, abgeschmackt fadem und todbringendem Geschwätz.
“Die Jugendlichen des neuen Jahrtausends sprechen selten in Kategorien wie RECHTS und LINKS oder Kapitalismus und Sozialismus. Ihr Urteilsvermögen über das politische Verhalten entspricht einem gänzlich anderen geistigen Schema: Worauf sie hauptsächlich achten, ist hingegen, ob die Leitlinien der institutionellen Realitäten, seien letztere Regierungen, Parteien, Unternehmen oder das Schulsystem, in sich geschlossene dem Eigentum verbundene Modelle bilden – oder aber einem weit verzweigten, kollaborativen, offenen, transparenten und paritätischen Modell folgen, das letztlich Ausdruck aufgeteilter Machtstrukturen ist.“
(Jeremy Rifkin, *26. Januar 1945 in Denver/Colorado, US-amerikanischer Soziologe, Ökonom und Publizist: https://de.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Rifkin)


La nuova sfida del XXI° secolo: centralismo versus decentramento
Antonio Saccoccio – venerdì, ottobre 09, 2015 alle ore 17.48

Chi parla di destra e sinistra è davvero un rudere, un arnese da relegare in una bottega d’antiquariato. Oggi bisogna solo discutere di decentramento e centralismo, di globalizzazione e massificazione. Il resto è davvero una chiacchiera fastidiosa, insulsa, mortifera.
«I ragazzi del nuovo millennio parlano raramente in termini di destra e sinistra o di capitalismo e socialismo. Il loro giudizio sulla condotta politica risponde a uno schema mentale molto diverso. Ciò cui guardano è se il comportamento delle realtà istituzionali, siano esse governi, partiti, imprese o il sistema scolastico, segue un modello centralizzato, gerarchico, patriarcale, chiuso, legato alla proprietà o un modello distribuito, collaborativo, aperto, trasparente, paritario, espressione di potere laterale».
(Jeremy Rifkin, Denver, 26 gennaio 1945 è un economista, attivista e saggista statunitense: